Festa di musica all’Eurovision Mengoni emoziona Liverpool Loreen in testa nella notte

14 Maggio 2023

LIVERPOOL. In ginocchio sul palco, gli occhi chiusi, la lingua fuori a fine esibizione, Marco Mengoni ha dato tutto se stesso alla Liverpool Arena: interpretazione intensa della sua Due Vite, con...

LIVERPOOL. In ginocchio sul palco, gli occhi chiusi, la lingua fuori a fine esibizione, Marco Mengoni ha dato tutto se stesso alla Liverpool Arena: interpretazione intensa della sua Due Vite, con cui a febbraio ha vinto il Festival di Sanremo, qui all’Eurovision Song Contest in versione riarrangiata e che fa esplodere i 12mila sugli spalti. Una serata di musica, colori e festa. A tardissima notte domina la classifica la svedese Loreen con Tattoo e Mengoni è secondo. In un ideale collegamento tra Kiev, che avrebbe dovuto ospitare l’Eurovision di quest’anno, e Liverpool, scelta come sede alternativa, la Kalush Orchestra, vincitrice lo scorso anno e portavoce del dramma ucraino, apre la finale 2023 con il brano Stefania e con un filmato al quale hanno partecipato artisti britannici del calibro di Andrew Lloyd Webber, Sam Ryder e Joss Stone. Cameo anche della principessa del Galles Kate Middleton al pianoforte. Si parte con la sfilata dei 26 artisti in gara nella finalissima trasmessa su Rai 1, tutti con la bandiera del loro Paese. Mengoni sventola sul palco la bandiera italiana e quella arcobaleno, simbolo della pace e dei diritti Lgbtqi: 5 colori in più dedicati alla comunità di colore, a quella transgender, ai malati di Hiv e a chi è morto nella battaglia dei diritti. Pochi istanti prima della gara il cantante viene intercettato dal Tg1: «Emozionato? Tantissimo. Non so se si percepisce l’energia di festa incredibile che c’è qui. E questo carica tantissimo», dice «In questi giorni sono arrivati tanti commenti. Ma uno mi ha fatto piacere in particolare ed è stato: “non conosco il testo, non so parlare l'italiano, ma mi hai trasmesso quello che volevi dire”. Un bel riconoscimento». La sfida è ardua, i cantanti e gruppi in corsa hanno voci potenti, le canzoni sono dense. «La vittoria è essere qui dopo 10 anni, è essere qui, nella città dei Beatles», dirà Mengoni , in attesa del voto finale, ai microfoni dei conduttori per l’Italia Mara Maionchi e Gabriele Corsi. «La vittoria è che da qui si parte per tanti concerti in Europa». Con Due vite si è aggiudicato il Marcel Bezençon Composer Award per la miglior composizione, assegnato dai compositori dei brani in concorso nella finale dell'Eurovision. Si tratta del 2° riconoscimento per l'Italia dopo quello del 2019 di Mahmood per Soldi. E con una versione quasi dolente, di Imagine, il capolavoro pacifista di John Lennon, proprio Mahmood, primo ospite italiano, commuove.