Fiorella Mannoia-Live con orchestra apre il 40° Festival di Mezza Estate

TAGLIACOZZO. La quarantesima edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo si apre questa sera con un’ospite d’eccezione. Fiorella Mannoia, accompagnata dall’Orchestra sinfonica...
TAGLIACOZZO. La quarantesima edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo si apre questa sera con un’ospite d’eccezione. Fiorella Mannoia, accompagnata dall’Orchestra sinfonica “Saverio Mercadante” di Altamura, si esibirà dalle ore 21.30 in Piazza dell’Obelisco. La cantante romana – che il 3 e il 4 giugno ha festeggiato i suoi 70 anni con due concerti-evento alla Terme di Caracalla – tornerà a esibirsi in Abruzzo il 19 agosto: il Fiorella Sinfonica - Live con orchestra farà tappa al Porto Turistico Marina di Pescara nell’ambito di Estatica.
Una nuova avventura live per la grande interprete che a febbraio è tornata a Sanremo con il brano “Mariposa”. La canzone, certificata disco d’oro, ha vinto al Festival il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo e, a Napoli, il Premio Elsa Morante. L’Orchestra, diretta da Rocco De Bernardis, vedrà esibirsi: Carlo Di Francesco (percussioni e direzione artistica), Raul Scebba (percussioni), Sebastiano Burgio (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso e contrabasso) e Massimiliano Rosati (chitarre).
«Questi ultimi due anni sono stati pieni di cose meravigliose. Siamo passati da pianoforte e voce, quindi un minimalismo estremo, con Danilo Rea, a un’orchestra sinfonica. Le canzoni vengono riarrangiate in un modo tanto distante dai concerti pop a cui sono abituata, ed è molto emozionante» ha dichiarato la cantante. La scaletta spazierà da brani come “Che sia benedetta” a “Caffè nero bollente”, passando per “Sally” e “Quizas Quizas Quizas”, senza trascurare i più recenti come “Domani è primavera” – singolo estivo in collaborazione con Michele Bravi – , e il sanremese “Mariposa”. Firmato dalla cantante con il produttore e musicista avezzanese Carlo Di Francesco e Cheope (musiche di Di Francesco, Federica Abbate e Mattia Cerri), quest’ultimo si ispira alla vicenda delle sorelle dominicane Mirabal, le “mariposas” (farfalle), assassinate il 25 novembre del 1960 per essersi opposte al regime di Trujillo.
«È un manifesto, che sottolinea l’orgoglio di essere donna, ma senza vittimismo. Il ritmo del brano è gioioso, un mix di sound latini e pop, ma il contenuto è importante. Si parte dalla strega in cima al rogo per arrivare alle tante sfaccettature di ciascuna di noi» ha sottolineato l’artista. «Siamo estremamente orgogliosi di avere ancora una volta Fiorella a Tagliacozzo» dichiara il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli. «Abbiamo scelto di aprire i festeggiamenti per i nostri 40 anni proprio con lei, visto l’affetto che l’artista ha sempre manifestato per l’Abruzzo. La dimensione orchestrale che plasmerà meravigliosamente le sue canzoni farà il resto». (r.a.b.)