Fiorello: «Il mio è varietà, non condurrò mai Sanremo»

31 Ottobre 2023

Parte la 2ª stagione di Viva Rai2!. Lo show mattutino di Fiorello torna dal 6 novembre dal lunedì al venerdì su Rai2 alle 7, non più da via Asiago ma dal Foro italico. «Non siamo stati sfrattati, ce...

Parte la 2ª stagione di Viva Rai2!. Lo show mattutino di Fiorello torna dal 6 novembre dal lunedì al venerdì su Rai2 alle 7, non più da via Asiago ma dal Foro italico. «Non siamo stati sfrattati, ce ne siamo andati noi, che è diverso», precisa lo showman. «Io ho detto proprio: non voglio più stare qua. Nel rispetto degli inquilini abbiamo deciso di andarcene. Ora gli unici che si possono lamentare sono Malagò e Nepi», dice riferendosi ai vertici di Coni e Sport e Salute, «sono gli unici esseri viventi che stanno lì. E poi ci sono le statue dello stadio dei Marmi». Fiorello avrà ancora al suo fianco Mauro Casciari e Fabrizio Biggio. «Sarà tutto in divenire nel corso delle settimane. Non si può preparare nulla a tavolino». Spiega che anche lo sketch col finto Fedez degli scorsi giorni è nato casualmente. Novità di quest'anno, la replica anche su Rai Radio 2 alle 14. Fiorello incalza l’ad Rai Roberto Sergio: «La prima domanda: è vero che Belve va sulla Nove?». No, lo fulmina l’ad. Quindi precisa che la «Rai è sempre la Rai e non TeleMeloni, visto che prima c’è stata TeleDraghi, TeleMonti e così via. La Rai la si ama sempre come la mamma». E sui famosi fuorionda con Andrea Giambruno: «Striscia fa questa cosa da 40 anni, se io fossi uno di Mediaset saprei che c’è la bassa frequenza e che Antonio è lì. E mi comporterei di conseguenza». L’artista si fa poi serio interpellato sulla guerra in Medio Oriente: «Non si può scherzare su tutto, sappiamo tutti il periodo che stiamo attraversando. Noi facciamo quello per cui siamo chiamati, regalare un po’ di buonumore per i 45 minuti del programma senza nessun riferimento a ciò che ci sta angosciando, perché siamo tutti angosciati. Io non sono niente e nessuno davanti a questa tragedia, ma consentitemi l’indignazione e il dolore che provo ogni volta che vedo i telegiornali. I bambini per me, siano palestinesi o israeliani, sono bambini. Questa cosa va fermata, serve sedersi a un tavolo. Non voglio esprimere giudizi su come vanno le cose, ognuno dice la sua ed è una cosa veramente antipatica. Viene chiesto: tu con chi sei? Una cosa terribile anche solo da chiedere, non è Milan-Inter ma una cosa drammatica. Se uno mi domanda per chi parteggi, io lo mando a quel paese». E su Sanremo è chiaro una volta per tutte: «Condurre il Festival non è il mio mestiere, non lo avete ancora capito. Quando mi chiedono quando lo condurrai non dico che mi offendo ma quasi. Io faccio altro, se conducessi Sanremo dopo la 4ª canzone presentata mi sarei stufato. E quindi», sottolinea, «ne ho fatti 5 di fila, quest’anno andremo probabilmente con Viva Rai2. Ci andiamo?», chiede a Sergio. «Sì, andremo» risponde l'ad, È da capire da dove verrà trasmesso.«Certo fuori dall'Ariston potrebbero nascere delle belle cose». «Viva Rai 2 andrà a inserirsi nelle reti, radio, tg», annuncia Sergio. «Questa è anche la forza di Rosario. Sappiamo già che sarà presente lì tutta la settimana».