Fiorello: «Io libero in Rai. Ci si vede alla prossima idea»

11 Maggio 2024

A salutare “Viva Rai2!” Amadeus e Jovanotti In strada al Foro Italico circa duemila persone

ROMA. «Ciao a tutti, è stato bello. Ci si rivede alla prossima idea»: con queste parole, mentre sul video scorrevano i momenti da incorniciare dello show, sulle note di Nuovo Cinema Paradiso, Fiorello ha chiuso la seconda edizione della sua creatura Viva Rai2!, forse quella che gli assomiglia di più, circondato dalla squadra di duecento persone e dagli ospiti, amici di una vita, Jovanotti e Amadeus, oltre che dalla moglie Susanna e dalla figlia Angelica. Con una media di oltre 1 milione di spettatori e lo share del 20% su Rai2, in onda dalle 7 alle 8 e poi su Raiplay, Radio2 e sui social, Viva Rai2! è lo show dei record. In circa 230 puntate, Fiorello ha dato tutto se stesso. A salutare dal vivo l'ultima puntata del “mattin show” c'erano duemila persone assiepate sulle transenne sul marciapiedi davanti al glass al Foro Italico, preso d'assalto poco dopo anche per gli Internazionali di tennis. Se per Amadeus si è trattato dell'ultima apparizione in diretta Rai prima del passaggio al Nove, per Jovanotti è stata la prima uscita pubblica a dieci mesi dall’incidente in bicicletta a Santo Domingo. Sorretto da una stampella e dalla calorosa accoglienza del pubblico, Lorenzo si è lasciato andare anche a qualche saltello, trascinato dall'amico Fiorello, mentre cantavano insieme Azzurro in mezzo ai coriandoli. «Mi piacerebbe tornare in tour, non penso ad altro», ha spiegato Jova, indicando come possibile data la primavera 2025.
A sorpresa, al centro del prato di uno stadio Olimpico deserto, è apparso Ultimo al pianoforte per cantare il singolo uscito da poche ore, Altrove e poi Albachiara di Vasco Rossi.
Dopo le indimenticabili performance degli ospiti sulle strisce pedonali, da Pierfrancesco Favino ai Ricchi e Poveri, da Virginia Raffaele a Giorgia e Carmen Russo, anche Fiorello ha voluto provare il brivido del semaforo con Amadeus. «Questi al Nove te li sogni», ha scherzato lo showman siciliano, «gli Amarello non moriranno mai».
Tanti i bambini e gli striscioni colorati, inneggianti ma anche malinconici «Fiore, come faremo a svegliarci senza di te?». A telecamere spente emozione tangibile con qualche lacrima dei ballerini e del cast, a partire da Fiorello stesso.
L’ad della Rai Roberto Sergio ha sottolineato che Viva Rai2! è ormai «un fenomeno di costume, al di là degli straordinari risultati d'ascolto». Alla penultima puntata era presente lo stesso Sergio, mentre per l'ultima è arrivata la presidente Rai Marinella Soldi.
«A Viva Rai2! abbiamo detto di tutto e di più. Abbiamo preso in giro tutti, come è giusto che sia, anche i vertici Rai. Abbiamo avuto sempre libertà assoluta. Con tutti i governi in Rai, mai avute ingerenze, telefonate. Parlo per me», ha detto Fiorello dopo lo show. «Dal Sanremo di Baglioni in cui sono stato ospite non mi sono mai fermato. Sei Festival, un tour teatrale, Viva Raiplay, due edizioni di Viva Rai2! Ora serve una pausa, bisogna sparire un po’», ha concluso, prima di ricordare che anche il maestro Renzo Arbore chiuse all'apice del successo Indietro tutta dopo un paio di edizioni.
«Ci siamo inventati lo show in mezzo a una strada, in via Asiago», ha aggiunto il coreografo Luca Tommassini, «puntando su talenti e amici, credendo in un progetto in cui non credeva forse neanche la Rai». Per Claudio Fasulo, vice direttore intrattenimento prime time Rai, «lavorare con Fiorello è sempre stimolante: da cavallo di razza qual è, sposta sempre l'asticella». Per Simona Sala, direttrice di Radio2, «la genialità di Fiorello, andato in onda alla radio ogni giorno alle 14, ha evocato il ricordo di Viva Radio2. Per lui la porta qui è sempre aperta, è casa sua». E chissà che Fiorello non voglia ripartire proprio dalla radio.