“Fiori d’acciaio” dal film al teatro per la stagione della Riccitelli

TERAMO. Torna la Stagione di Prosa della Riccitelli stasera al teatro Comunale di Teramo alle 20.30. In scena, “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, con un cast di attrici carismatiche e brillanti, da...
TERAMO. Torna la Stagione di Prosa della Riccitelli stasera al teatro Comunale di Teramo alle 20.30. In scena, “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, con un cast di attrici carismatiche e brillanti, da Tosca D’Aquino a Rocio Munoz Morales, Emanuela Muni, Martina Difonte, Emy Bergamo, Giulia Weber. La regia è di Michela Andreozzi. “Fiori d’acciaio”, ispirato al film con Julia Roberts, Sally Field e Shirley McLaine tra gli altri, porta in scena storie di donne, figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Personaggi anche estremi ma capaci di ascoltarsi, di imparare strada facendo ad accogliersi senza snaturarsi. Il negozio di provincia, oggi come ieri, è specchio di macrocosmi le cui dinamiche non sono cambiate. L’ambientazione è rimasta quella di fine anni ’80, perché permette di osservare un tempo appena trascorso e racconta che siamo già nel futuro. E forse anche perché l’immagine e lo stile di quel periodo, negli abiti, negli arredamenti, soprattutto nella musica, sono ormai identificativi di un momento storico diventato glamour. Tema centrale l’affetto: per Michela Andreozzi «teatro affettuoso è ciò di cui abbiamo bisogno, un racconto di sentimenti e di ironia che qualche volta è crudele ma mai cinico, mai diventa sarcasmo. Se c’è una cosa che le donne sanno fare è essere terribili, spietate e capaci di affrontarsi, insomma, fiori di acciaio, ma senza smettere di amare».