Fiorucci, il libraio di notte racconta la vita in poesia

POPOLI. Desta molta curiosità “Quando piove canto più forte” (Neo edizioni), raccolta di poesie di Paolo Fiorucci, 37enne di Chieti che si è fatto conoscere per la sua esperienza come "Libraio di...
POPOLI. Desta molta curiosità “Quando piove canto più forte” (Neo edizioni), raccolta di poesie di Paolo Fiorucci, 37enne di Chieti che si è fatto conoscere per la sua esperienza come "Libraio di notte" a Popoli, un'attività di cui di cui si sono interessati vari media nazionali fra cui il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Il Fatto Quotidiano, Rai 3, Tv2000, Radio 1, Radio 3 e tanti altri. I suoi versi prendono vita e abbracciano angoli vicini e orizzonti lontani. Che siano ricordi, speranze, sconfitte, il dentro si mischia con il fuori, in una luce che si posa sulle cose con delicatezza e ne rende i contorni sfumati. Accanto alle parole, ci sono le polaroid che Fiorucci scatta con una Spirit 600 Cl, istantanee di un viaggio senza meta, fatto di soste nei crocicchi dell'amore e della giovinezza. Occorre fermare il tempo per ascoltare e lasciarsi emozionare da questo canto che si fa più forte quanto più fitta diventa la pioggia. Di questa essenza è fatto il suo libro “Quando piove canto più forte”, le cui presentazioni stanno riempiendo il calendario. «In Quando piove canto più forte», scrive il premio Campiello Remo Rapino, «la parola si fa possibilità per riconquistarsi, per tornare ad appartenersi, attraverso una scrittura immediata, lineare, ironica. Ogni poesia coltiva in sé i propri sogni e Fiorucci vola alto ma sempre con i piedi ben saldi alla terra». La postfazione è a cura di Amedeo Di Nicola. Dal 2020, Fiorucci è direttore artistico del Festival “Libri nell'Entroterra” a San Benedetto in Perillis, paese dove ha dato inizio al progetto “Borgo del libro” e in cui vive.
Fabio Iuliano