Flavio Insinna erede di Corrado: il Pranzo è servito 28 anni dopo

ROMA. «Non cuciniamo, gli chef stellati possono dormire sonni tranquilli. Ci sono i quaderni di Corrado e le prove-peso, che fanno subito Il pranzo è servito. E si gira la ruota, con la musica...
ROMA. «Non cuciniamo, gli chef stellati possono dormire sonni tranquilli. Ci sono i quaderni di Corrado e le prove-peso, che fanno subito Il pranzo è servito. E si gira la ruota, con la musica iconica che sentivo da bambino a pranzo.» Torna dopo 28 anni lo storico programma di Corrado, questa volta con la benedizione della vedova Marina Donato e Flavio Insinna a condurre. Dopo 10 anni su Canale 5 (1982-1992) e una stagione su Rete4 (1992-1993), sarà ora Rai1 ad ospitare Il Pranzo è Servito. Il programma rinasce da una proposta avanzata proprio da Insinna d'intesa con Marina Donato. «Dal 2010, ci pensavo», ha detto Insinna. «Tenteremo una versione 2021 con tematiche attuali, ambientali. Sempre con una semplicità di gioco. Nessuno è così folle da voler sostituire Corrado, semmai è un omaggio a un grandissimo. C'è solo amore per la tv, ma una cosa l'abbiamo ereditata: vogliamo riportare l'ottimismo sano di quel programma». Duemilasettecento puntate, trentasettemila domande, milioni di telespettatori e un Telegatto fa. Rai1 promette che accadrà di nuovo. E basterà un attimo, quello stacchetto musicale mandato inconsapevolmente a memoria a farci tornare davanti a quella ruota familiare.