Foglietta sarà Franca Rampi in Alfredino - Storia italiana

23 Settembre 2020

ROMA. È già stato ricostruito il pozzo, luogo buio impenetrabile in fondo al quale era scivolato il bambino. Sono appena partite a Roma le riprese di “Alfredino - Una storia italiana” con Anna...

ROMA. È già stato ricostruito il pozzo, luogo buio impenetrabile in fondo al quale era scivolato il bambino. Sono appena partite a Roma le riprese di “Alfredino - Una storia italiana” con Anna Foglietta nei panni di Franca Rampi, madre del piccolo caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, nel 1981, e rimasto nel cuore e nella memoria di tutti anche grazie a una allora inedita copertura mediatica.
«Sento la responsabilità di riscattare la figura di Franca Rampi, figura fondamentale che ha permesso che tragedie simili non accadessero più», dice Anna Foglietta. “Alfredino – Una storia italiana”, è uno dei nuovi progetti annunciati nel corso della presentazione delle nuove produzioni Sky Original. «Mi tremano, le gambe, il cuore, la voce per la responsabilità che sento nell'interpretare il ruolo di questa donna», aggiunge l’attrice. «Il desiderio di riscattare questa mamma: ha lottato per tutti senza che le sia riconosciuto, perché la protezione civile prima non esisteva. Grazie a una donna, una mamma c’è stata la forza per costruire qualcosa di utile per tutti. Il tentativo è riscattare la famiglia da tutto il dolore provato».
Il progetto ha ottenuto l'avallo della famiglia. In 4 episodi diretti da Marco Pontecorvo (Nero a metà, Ragion di Stato, L’oro di Scampia), “Alfredino – Una storia italiana” racconta la vicenda del piccolo Alfredo, un sasso rimasto da allora nel cuore di un intero Paese, un trauma collettivo che questa serie vuole raccontare animata dalla speranza di aiutare ad elaborarlo e superarlo. Sky e Lotus Production – una società Leone Film Group – insieme per una serie prodotta da Marco Belardi che racconta un evento drammatico, ma da cui è scaturito qualcosa di utile per tutto il Paese: la vicenda di Alfredino diede infatti un impulso decisivo alla costituzione della Protezione civile come la conosciamo oggi, e grazie alla determinazione di Franca Rampi è sorto il Centro Alfredo Rampi, con l'obiettivo di evitare che altri potessero soffrire quanto da loro sofferto.