Fondazione Aria, dieci anni di attività per promuovere l’arte in Abruzzo

30 Novembre 2021

PESCARA. Una performance di Barbara Uccelli sul palco del Fla - Festival di libri e altre cose, “Le mani sul banco”, per rivendicare il diritto allo studio, negato alle donne afghane da parte del...

PESCARA. Una performance di Barbara Uccelli sul palco del Fla - Festival di libri e altre cose, “Le mani sul banco”, per rivendicare il diritto allo studio, negato alle donne afghane da parte del regime talebano. E una corposa monografia dedicata alle centinaia di artisti internazionali ospitati in Abruzzo dal 2011 al 2021 , “Crossroads, Crocevia di artisti e culture”, per celebrare i primi 10 anni di attività di Fondazione Aria: oltre 200 eventi, mostre d’arte e rassegne, una miriade di incontri, relazioni, scambi nel segno della promozione culturale e del territorio, aprendo a una nuova stagione nel rapporto tra arte e impresa.
Con “Crossroads” la fondazione presieduta da Ottorino La Rocca e diretta da Giovanna Dello Iacono, ricapitola progetti dai numeri importanti e si proietta nell’immediato futuro con la forza dei risultati raggiunti nel primo decennio. 220 artisti e 40 curatori avvicendatisi nei vari progetti, oltre 200 eventi realizzati grazie al sostegno di privati, enti istituzionali, pubbliche amministrazioni, in qualità di sponsor, partner e patrocinanti. Attraverso le molte pagine del volume celebrativo (Dello Iacono Editore) si ribadisce la costante di tutti i progetti a firma Aria: «La ricerca del dialogo e la costruzione di nuove relazioni, la necessità di dare voce a quello che gli artisti contemporanei sanno fare, per valorizzare così un territorio (l’Abruzzo, ndc) nei suoi aspetti culturali e storico artistici»come dichiarano gli stessi responsabili indicando tra gli esempi più eclatanti la mostra “Razza Umana” (2012) di Oliviero Toscani, pensata per Pescara; la rassegna “Arte in Centro”, che ha messo in rete le migliori manifestazioni artistiche prodotte nell’area centro-adriatica; il progetto “Silenzio per favore”, che ha consentito di portare la video-arte in bellissimi borghi d’Abruzzo; fiore all’occhiello il progetto “Stills of Peace”, che da 9 edizioni propone in Atri un confronto profondo con altre culture del mondo, a partire dalle arti visive e dal cinema. Non ultimo il progetto “Specchio Arte” dedicato al racconto onlife – online e dal vivo – della scena artistica contemporanea abruzzese, varato in pandemia e offerto in modalità innovativa per raggiungere il più vasto pubblico con risultati lusinghieri. Dopo i primi 4 appuntamenti della collana digitale con i protagonisti del “Gruppo Misticoni” a Pescara – Dino Colalongo, Franco Summa, Angelo Colangelo, Albano Paolinelli – in produzione 2 nuovi ritratti di artiste donne della scena contemporanea abruzzese.