Forte parla di Bellezza e Fede Oggi chiude il Festival del Creato

16 Settembre 2018

CHIETI. «La bellezza è l’affacciarsi del tutto nel frammento. Un’idea di bellezza si può estendere a tutte le espressioni del bello, in particolare a quelle dell’arte sacra. La bellezza parla al...

CHIETI. «La bellezza è l’affacciarsi del tutto nel frammento. Un’idea di bellezza si può estendere a tutte le espressioni del bello, in particolare a quelle dell’arte sacra. La bellezza parla al cuore di tutto e di tutti, e giustamente Papa Francesco insiste sul fatto che il Cristianesimo si rifonda per “attrazione”. E che cos'è che attrae più di tutto? Il bello. Il bello di una testimonianza, di una musica, di un verso. Ecco perché il bello intriga profondamente il momento religioso della vita ed ecco perché la fede ha bisogno di bellezza. La carità, misericordia e la tenerezza, lo stare accanto: questa è bellezza che salverà il mondo». Così ha detto l’arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto Bruno Forte intervenendo ieri al convegno mattutino della seconda giornata del Festival del Creato, la manifestazione teatina nata per iniziativa dell’Ordine francescano secolare d’Abruzzo coadiuvata dai Frati francescani delle obbedienze Minori, Cappuccini e Minori conventuali, dalla Gioventù francescana, dalla Consulta dei laici di Chieti e supportati dall’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e dal Comune di Chieti .
Il convegno dal titolo “Le ragioni della bellezza tra fede, arte e filosofia” è stato un momento di confronto tra i relatori – moderati da Simone D’Alessandro, docente di Sociologia e responsabile Ricerche sociali e comunicazione di Carsa – ma anche tra questi ultimi e il pubblico. Approfondito il tema al centro della terza edizione del festival: la “Bellezza”, sulla scia del documento della Santa Sede “Via pulchritudinis” (redatto sotto Papa Benedetto XVI) e scelto per questa edizione di concerto con il più longevo Festival francescano di Bologna (il festival chietino fa parte del circuito Off del decennale festival bolognese).
Oggi terza e ultima giornata del festival, che si concentrerà su workshop e laboratori didattici interattivi, sport, conferenze. Da segnalare in particolare in piazza Vico: ore 11:30 conferenza dal titolo “Il mio gol più bello è stato un passaggio” a cura di Vittorio Micozzi (Ssd Città di Chieti Futsal e Soccer) e Stefano Pizzirani ( Magic Basket Chieti); ore 17 conferenza su “La bellezza di una vita ritrovata” a cura di Luca Fortunato, responsabile Associazione Comunità papa Giovanni XXIII di Chieti; ore 17.45 presentazione del libro “Francesco il ribelle”. A seguire, tavola rotonda sul tema: “Bellezza è… ribellione e imprenditorialità”. Intervengono: l’autore fra Enzo Fortunato, Sergio Galbiati, Giuseppe Ranalli. In caso di pioggia gli appuntamenti si terranno all’auditorium Csi “Le Crocelle”.