“FRAMMENTI DI VITA” SFIDA ITALIA-CINA A COLPI DI ARTE E CINEMA

ATRI. La Cina è vicina ad Atri, dal 15 luglio, con “Stills of Peace and Everiday Life (Frammenti di pace e vita quotidiana)”. Il progetto di Fondazione Aria, in collaborazione con Comune, Museo...
ATRI. La Cina è vicina ad Atri, dal 15 luglio, con “Stills of Peace and Everiday Life (Frammenti di pace e vita quotidiana)”. Il progetto di Fondazione Aria, in collaborazione con Comune, Museo capitolare, Fondazione Tercas, è nato per conoscere le culture del mondo.
La quarta edizione è dedicata al confronto Italia-Cina, declinato in una sfida contemporanea tra arte, cinema, lirica, oltre a un evento in collaborazione con i Club Unesco (Italia e Cina sono i Paesi con il più alto numero di siti patrimonio dell’umanità). Inaugurazione sabato 15 luglio alle ore 18.30 nel cortile di Palazzo Ducale con la “MaCo”, Maratona del Contemporaneo che per tre giorni consecutivi aprirà le tre mostre e la rassegna di film “CineChina”. La cultura dei Naxi, piccola tribù ai piedi del Tibet, e i preziosi manoscritti Dongba, giunti ad Atri dalle province dello Yunnan e del Sichuan, sono al centro della mostra “La cultura Dongba, dalla scrittura pittografica dei Naxi all’arte contemporanea di Zhang Chun He”. L’esposizione, nel Museo capitolare, abbraccerà le tante dimensioni di una civiltà unica, a rischio sparizione. Il percorso sarà alternato a un’inedita selezione di manoscritti e codici miniati della collezione del Museo, a cura di Filippo Lanci, Astrid Narguet, Lucilla Stefoni.
In calendario anche due personali, ambientate nelle Scuderie e nelle sale di Palazzo Acquaviva: “Impromptu” di Yahon Chang, a cura di Paolo De Grandis, Maria Rus Bojan e Francise Chang, e “Starting from ThisHumanity” di Matteo Basilè, a cura di Antonio Zimarino. Autore di creazioni di forte impatto visivo, Yahon Chang proporrà le sue opere, site-specific per le Scuderie, a inchiostro o acrilico su tela e su carta di riso. Di Basilè sarà esposta una serie di grandi fotografie che ritraggono drammi e tensioni di personr di diverse nazionalità. Dal 17 luglio (ore 21), nel chiostro della cattedrale appena riaperta alle visite, ecco la rassegna di film “CineChina”, a cura di Pino Bruni. In lingua originale con sottotitoli in italiano, saranno proiettati titoli recenti dei maggiori cineasti cinesi: “Al di là delle montagne” di Jia Zhang-Ke (lunedì 17), “Non uno di meno” del maestro Zhang Yimou (il 24), “Le biciclette di Pechino” di Wang Xiaoh-Shuai (il 30), “The Assassin” di Hou Hsiao-Hsien (il 7 agosto), “Diciassette anni” di Zhang Yuan (il 28), il documentario di Zhao Liang “Behemoth” (3 settembre, teatro Comunale). Inoltre, il 30 luglio sarà presentata la “Guida al Patrimonio Unesco di Italia e Cina”, a cura di Maria Paola Azzario, presidente Federazione italiana Club e Centri Unesco (Ficlu).
Novità della quarta edizione è la lirica: il 2 e 3 agosto, rispettivamente alle 21 e alle 19, al Comunale “Le Nozze di Figaro” di Mozart in forma semiscenica, interpreti gli studenti cinesi. La sera del 3 consegna dei premi intitolati a Dell’Orefice, compositore abruzzese dell’800. Tutti gli ingressi sono liberi. Info: stillsofpeace.com.
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