Francesco De Gregori in concerto da luglio a settembre in Italia

ROMA. Si chiama semplicemente Tour 2018 la nuove tournée di Francesco De Gregori che partirà il 6 luglio da Roma e lo vedrà impegnato fino a settembre. In scaletta i grandi classici dell'artista, ma...
ROMA. Si chiama semplicemente Tour 2018 la nuove tournée di Francesco De Gregori che partirà il 6 luglio da Roma e lo vedrà impegnato fino a settembre. In scaletta i grandi classici dell'artista, ma anche gioielli nascosti, canzoni 'mai passate alla radiò e brani raramente eseguiti dal vivo negli ultimi anni. De Gregori si esibirà il 6 luglio a Roma (Cavea - Auditorium Parco della Musica), il 7 luglio a Spoleto (Festival dei Due Mondi), il 13 luglio a Gardone Riviera (Vittoriale), il 14 luglio a Vigevano (Castello Sforzesco), il 15 luglio a Como (Arena Teatro Sociale), il 19 luglio a Lignano Sabbiadoro (Arena Alpe Adria), il 21 luglio a Milano (Carroponte), l'11 agosto a Forte dei Marmi (Villa Bertelli), il 12 agosto a Castiglioncello (Castello Pasquini), il 14 agosto ad Asiago (Piazza Carli), il 19 agosto a Presicce (Piazza delle Regioni), il 22 agosto a Soverato (Summer Arena), il 24 agosto a Zafferana Etnea (Anfiteatro Falcone e Borsellino), il 3 settembre a Scario (Piazzale del Porto).
De Gregori sarà accompagnato sul palco da Guido Guglielminetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte, una formazione già sperimentata in autunno nel suo tour in Europa e negli Stati Uniti, ma che rappresenta un'assoluta novità per il pubblico italiano.
Mancherà un batterista, come nel tour europeo e americano dell’autunno scorso. «In questo giro di club», disse allora il cantautore romano, «non avremo un batterista, ci sarò io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitarre, un basso e una tastiera. La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono ‘Sto cercando un nuovo suono’. È il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederà».
«Mi fa piacere quando il pubblico riconosce un pezzo dalle prime note», ha detto De Gregori annunciando, ieri, le date del suo tuor italiani estivo, « ma mi piace anche quel silenzio un po’ stupito che accoglie le canzoni meno conosciute. La bellezza del live è anche questa, la scaletta non deve essere scontata, bisogna mischiare le carte».
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