Franco Arminio vince la prima edizione del Premio Metamer

PESCARA. Da quest’anno il Fla si arricchisce di una traccia tangibile del territorio che intende promuovere ancora di più l’Abruzzo a livello nazionale. Questo infatti l’obiettivo dell’istituzione...
PESCARA. Da quest’anno il Fla si arricchisce di una traccia tangibile del territorio che intende promuovere ancora di più l’Abruzzo a livello nazionale. Questo infatti l’obiettivo dell’istituzione del Premio Metamer. «Non vogliamo essere solo uno sponsor, un logo attaccato nelle pubblicità, ma intendiamo dare valore aggiunto alle partnership che sposiamo, contaminandoci a vicenda con le idee ed i progetti», spiega Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, Main Sponsor del Festival. «Il premio, una delle azioni concrete e utili che sono nate per il Fla e per la cittadinanza, verrà attribuito ad un autore che attraverso la sua opera abbia espresso e dedicato attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio. Da sempre, infatti, Metamer sostiene l’importanza di preservare il territorio attraverso l’uso etico dell’energia e ha cuore l’amore per la Terra, il rispetto delle risorse naturali e il futuro delle nuove generazioni». Date queste premesse, la scelta di attribuire il premio a Franco Arminio è naturale: un poeta che si definisce «paesologo» e che si batte per la salvaguardia dei territori e dei piccoli centri, quei borghi affascinanti che animano il fervore culturale e storico delle nostre province. La consegna del premio avverrà durante l’incontro con Arminio domani 21 novembre alle ore 21 all’Auditorium Petruzzi, nell’ambito della Sezione Metamer per il territorio del Festival.