Fratta, una donna sul podio per la Cenerentola di Rossini

25 Ottobre 2017

CHIETI. Si contano sulla punta delle dita di una mano i direttori d’orchestra donna nel nostro Paese, Gianna Fratta è una di loro. E dopo il recente successo della Sagra della Primavera di...

CHIETI. Si contano sulla punta delle dita di una mano i direttori d’orchestra donna nel nostro Paese, Gianna Fratta è una di loro. E dopo il recente successo della Sagra della Primavera di Stravinskij al Bellini di Catania, venerdì 27 (ore 20.30) e domenica 29 ottobre (ore 17.30) ci sarà lei sul podio del teatro Marrucino di Chieti per dirigere la Cenerentola di Rossini con la regia di Michele Mirabella. La decisione di diventare direttore d’orchestra Fratta la prende a 9 anni e da allora intraprende e completa col massimo dei voti la sua formazione accademica in pianoforte e composizione, e in direzione d’orchestra con lode.
Inizia giovanissima la carriera pianistica vincendo concorsi nazionali e internazionali che la portano a esibirsi nei teatri più importanti in città come Berlino, New York, Tel Aviv, Mumbay, Kolkatta, Istanbul, Stoccolma, Vilnius, Haifa, Roma, Seoul, Montevideo, Buenos Aires e tante altre. Il suo debutto come bacchetta nel 1998 e da allora lavora con importanti orchestre in molti casi come prima donna a salire sul podio. Tra le principali i Berliner Symphoniker, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la Sinfonica di Macao, la Mimesis del Maggio Fiorentino, l’Ort di Firenze, l’Orchestra del Petruzzelli, la Royal Academy di Londra, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, la Nuova Scarlatti di Napoli, la Russian Symphony Orchestra, la Sinfonica di Sofia e di Kiev. Il grande direttore russo Yuri Ahronovitch scrive di lei: «Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio». Oltre a numerose incisioni discografiche per Velut Luna, Bongiovanni, Amadeus, Nea et Antiqua, Fratta è protagonista di documentari che raccontano la sua vita, tra cui “Per la mia strada” prodotto da Rai Cinema e premiato dalla Presidenza della Repubblica.