Geni felici in 9 video-ritratti al Macro

4 Ottobre 2019

Il regista Luca Torzolini (Alba Adriatica) con “Luce e tenebre” al museo romano

TERAMO. Un abruzzese al Macro di Roma coi suoi ritratti di “geni felici”. Domenica il Museo d’arte contemporanea ospita l’autore e produttore albense Luca Torzolini e 9 suoi documentari dedicati ad altrettante personalità del nostro tempo – artisti, scrittori, poeti, cineasti, critici – che si raccontano attraverso il medium audiovisivo.
“Luce e tenebre - Temet nosce” il titolo e il tema dell’evento, in programma dalle 10 alle 20 nel Macro Asilo, la sezione “ospitale” del Macro aperta un anno fa. Saranno proiettati i corto-ritratti (ognuno 15’), dialoghi con i geni felici inseguiti da Torzolini nell’arco di 15 anni, oltre al documentario “La via delle sette stelle” sulle arti marziali cinesi, praticate dal regista, fotografo, sceneggiatore e copywriter di Alba Adriatica, direttore di Holy Eye Magazine e Holy Cult, fondatore della Holy Film Distribution. I doc in scaletta: “Il re dei clown” con l’indimenticabile Dario Fo, “Il settimo senso” con il regista Silvano Agosti, “Non sono d’accordo comunque” con l’artista atriano Flavio Sciolè, “Il quarto mago” con l’artista Fioramanti, “L’arte nuda” con Achille Bonito Oliva, “Poesia della vite” con l’enologo e produttore di Loreto Aprutino Francesco Paolo Valentini, “L’uomo felice dal naso bianco” con il clown Jango Edwards, “Un altro piano è possibile?” con il compositore e pianista Mario Mariani, “Scolpire il tempo” con lo scultore Giovanni Benetton. Alla proiezione dei corti doc si alterneranno interventi di artisti, operatori culturali, scrittori, giornalisti chiamati quotidianamente a districarsi tra realtà e fake, verità e rumore, “luce e tenebre” appunto. Gli interventi: Agosti con “Tenebre di Stato: in luce nella memoria”; lo scrittore e ecologista Jacopo Fo, “Ecologia e salvaguardia del pianeta”; la maestra di arti marziali Rita Niero, “Le arti marziali e il combattimento interiore”; il pranoterapeuta Roberto Quercia, “Anima sapientis dominabitur astris”; la scrittrice Giorgia Tribuiani, “Dal buio alla luce”; Sciolè con “La felicità non esiste” e Fioramanti con “Il Quarto Mago: l’hai-k.o. del mettersi in gioco”; la giornalista Pina Manente, “La ricerca della verità”; lo scrittore Ettore Zanca, “I demoni e la Santa Muerte”.