Ghini: resto un tifoso ma il calcio è cambiato mi diverto molto meno

L’attore tra i protagonisti di “The Net – Gioco di squadra” La fiction mostra il dietro le quinte dello sport più bello
«Resto un tifoso romanista ci mancherebbe, ma è anche vero che oggi una plusvalenza è più importante di un’ala destra. Conta il business, la borsa, addirittura le mogli dei calciatori fanno la differenza con un post o uno scandalo uscito ad arte». Parola dell’attore Massimo Ghini, grande tifoso giallo rosso esperto di questo sport, tanto da aver scritto quasi 200 articoli («avevo una mia rubrica su un quotidiano sportivo e confesso che ho sempre coltivato per sfizio il sogno di diventare pubblicista») tra i protagonisti di “The Net – Gioco di squadra”, nuova serie in programma su Rai2, in prima visione assoluta, a partire da stasera alle ore 21.20.
Una coproduzione internazionale che racconta di una squadra di calcio italiana e delle sue vicende dentro e fuori il campo da gioco. La regia è di Volfango Di Biasi. Nel cast Alberto Paradossi, Gaetano Bruno, Maurizio Mattioli, Galatea Ranzi. «L’intento è mostrare il dietro le quinte, i rapporti, tra presidenti, calciatori, mediatori, procuratori, ma anche la parte umana, negli spogliatoi e quella familiare», raccontaGhii. «Il calcio-business è sempre più lontano dalla sua dimensione che tutti noi tifosi amiamo alla follia quando vediamo questi campioni scendere in campo e correre dietro una palla. È diventato uno show talmente carico di eventi che non ci dà modo di riflettere su che cosa ci sia dietro e cosa ci stiamo perdendo».
Contemporaneamente su RaiPlay saranno disponibili non solo tutti gli episodi della serie italiana, ma anche delle altre, che fanno parte di un progetto internazionale. Questa serie – spiega l'attore romano (che ha appena terminato le riprese di una serie con Sabrina Ferilli di Fausto Brizzi) – vede al centro le vicende del Toscana Football Club, seconda squadra di calcio di Firenze: «Ovviamente una squadra che non esiste, riuscita ad arrivare in serie A: siamo nell’imminenza dell'ultima partita di un campionato difficile e una sconfitta vorrà dire tornare in serie B». Ghini è il presidente: «Sì, uno di vecchio stampo, Orso Maria Guerrini è il patriarca di famiglia, poi c’è mio figlio (Paradossi) che vorrebbe cambiare le cose».
«Il campo di calcio, al centro della vicenda, diventa il luogo di raccordo fra drammaticità e leggerezza, là dove le vicende finanziarie e familiari dei Tessari s’intrecciano con le dinamiche che governano lo sport più amato del mondo».
«Oggi si parla solo di var, di quotazioni in borsa...», osserva ancora Ghini. «Io non voglio addentrarmi in analisi su questioni che abbiamo tutti letto e approfondito, gli scandali è vero ci sono sempre stati, ma non a questo livello: è un peccato, e mi diverto sempre di meno. Bisognerebbe ricominciare dall’abc».
“The Net” «è un ritratto drammatico e a tratti grottesco, con una vena di ironia nel fronteggiare gli eventi o gli aspetti delle nostre azioni meno edificanti». «I Tessari sono una ricca famiglia fiorentina: l’approdo al calcio che conta, con la serie A, li ha messi a contatto con le difficoltà e le contraddizioni della gestione finanziaria a quei livelli. E il club ha suscitato l’interesse di un imprenditore cinese che intende acquistare metà della società. C’è anche, però, un faccendiere italiano, Maurizio Corridoni, che vorrebbe prendersela lui, mentre il giovane Tessari ha l’ambizione di farsi strada come manager nel mondo del calcio che conta, ma è goffo e avventato, e il padre non si fida di lui». Cosa non sopporta Ghini? «I social, quelli che si fotografano. Poi non capisco, non mi capacito, chi fa le foto di quello che mangia. Trovo il fatto di una solitudine incredibile, una mancanza di dialogo». Che altri progetti ha? «Ho iniziato le prove con Paolo Ruffini ieri di “Quasi Amici” (in tour da gennaio), la versione teatrale del film francese con Francois Cluzet e Omar Sy: la storia racconta la nascita dell’amicizia tra due uomini molto diversi per carattere e per estrazione sociale, ma che troveranno il modo di cambiare le proprie vite e di aiutarsi». Rai2 trasmetterà il 3° e 4° episodio di” Gioco di squadra” il 27 dicembre e il 3 gennaio gli ultimi due.