GIÒ DI TONNO: «PER “NOTRE DAME” SONO EMOZIONATO COME 20 ANNI FA»

«Èper me una grandissima emozione: il ritorno in Abruzzo, salire sul palco a Lanciano, come il giorno del debutto a Roma vent’anni fa». A poche ore dalla prima frentana, si confessa al Centro Giò Di...
«Èper me una grandissima emozione: il ritorno in Abruzzo, salire sul palco a Lanciano, come il giorno del debutto a Roma vent’anni fa». A poche ore dalla prima frentana, si confessa al Centro Giò Di Tonno, l'attore pescarese interprete dal 14 ottobre 2002 del gobbo Quasimodo nel musical Notre Dame de Paris (tratto dall'omonimo romanzo di Victor Hugo, 1831).
«Il segreto del successo di questo spettacolo», continua, «credo sia il fatto che è incredibilmente bello con musica, tempi e l'alchimia degli attori, miscelati alla perfezione». Lo spettacolo da stasera alle 21 e fino a domenica sarà in scena al parco di Villa delle Rose di Lanciano, con il cast storico composto da Lola Ponce, nei panni della bellissima Esmeralda; Vittorio Matteucci, Frollo; Leonardo Di Minno, anch'egli montesilvanese, nel ruolo di Clopin; Matteo Setti, Gringoire; Graziano Galatone, Febo e Tania Tuccinardi, Fiordaliso, con tutti gli altri artisti e ballerini. Sono attesi complessivamente 12mila spettatori, 4mila a sera secondo gli organizzatori che in Comune a Lanciano hanno illustrato l'iniziativa in conferenza stampa, presenti il sindaco Filippo Paolini, gli assessori alla Cultura, Danilo Ranieri, e alla Sicurezza, Tonia Paolucci; Maurizio Trevisan, presidente dell’associazione Musica & Eventi, che insieme alla Best Eventi di Pescara ha curato l'organizzazione dello spettacolo. La tournée, prodotta da Clemente Zard con la collaborazione con Enzo Product Ltd, è interamente curata e distribuita da Vivo Concerti. Sold out le tre date, da oggi a domenica.
«Celebriamo questi venti anni con il cast storico e sono molto emozionato», rivela Di Tonno, «sono felice per tutte quelle persone che non hanno ancora visto questo spettacolo, che analizza l'attualità, ma è senza tempo. Che mette al centro la figura femminile, una favola per adulti un po' dura con una drammaturgia importante. Non so spiegare quale potrebbe essere il segreto del successo del musical che porteremo in giro per l'Italia fino a dicembre, ma credo sia perché è semplicemente e incredibilmente reso bello dalle musiche di Riccardo Cocciante, i testi di Pasquale Panella, artisti straordinari come lo sono gli attori che calcano le scene di Notre Dame da tanti anni. Io ci sto invecchiando», scherza.
Un ritorno nel Teate dopo lo spettacolo del 2016 a Chieti. «Il rammarico», dice Giò, «è di non essere ancora riuscito a portare il musical a Montesilvano e Pescara, mie città d’origine: spero con tutto il cuore che possa accadere». Intanto stasera a Lanciano «l'emozione sarà come il giorno del debutto a Roma, venti anni e mille repliche fa, quando si ruppe il microfono. Ero arrabbiato, dopo tanta fatica, ma sentivo che lo spettacolo sarebbe stato quel grande successo che è stato».
Grande entusiasmo anche da parte del sindaco Paolini e dell’assessore Ranieri, che hanno ribadito come Notre Dame de Paris abbia «ulteriormente alzato l’asticella della cultura e degli spettacoli in città. Lanciano diventa teatro di spettacoli ospitati nelle principali città italiane e si conferma come uno dei centri più importanti a livello regionale nell’organizzazione di spettacoli ed eventi di altissimo livello». Trevisan: «Sono particolarmente felice, Notre Dame ha riscosso grandissimo successo in tutta Italia e Lanciano non poteva essere da meno. C’è molto fermento e sono sicuro che le aspettative non saranno disattese, perché il musical è davvero di grande impatto».