Gianna accende i teatri a suon di rock Dieci nuove date

22 Marzo 2016

TORINO. Un'opera rock, un rito collettivo da consumare nei teatri di tutta Italia: Gianna Nannini ha voluto un tour a sua immagine e somiglianza per Hitstory, raccolta di classici e inediti uscita a...

TORINO. Un'opera rock, un rito collettivo da consumare nei teatri di tutta Italia: Gianna Nannini ha voluto un tour a sua immagine e somiglianza per Hitstory, raccolta di classici e inediti uscita a fine ottobre che si avvicina rapidamente al disco di platino. E il pubblico ha risposto con entusiasmo, facendo il tutto esaurito a Torino, prima tappa domenica sera del viaggio per l'Italia della star, che dopo l'estate inizierà a lavorare a un nuovo album. «È un concerto che, finalmente, permette al pubblico di godersi lo spettacolo», ha detto dietro le quinte, incontrando i giornalisti, la Nannini. «Quello che conta qui è la musica, la voce. Nient'altro».

Messaggio apprezzato dai 1.600 spettatori dell'Auditorium del Lingotto, pronti ad applaudire l'artista toscana nella prima delle 36 tappe lungo tutta la penisola, fino al concerto del 28 agosto a Malta. Almeno tre le generazioni presenti e scatenate al ritmo di Fotoromanza, I maschi, Bello e impossibile e Un'estate italiana. Il manager David Zard si scuserà, dopo la serata, per l'eccesso di zelo della sicurezza. «Volevamo evitare che la gente tenesse sempre il telefono in mano», spiega Nannini. «È successo anche a me, ma così ci si perde lo spettacolo ed è un peccato». Sono da poco trascorse le 21 quando Gianna, chiodo rosso di pelle e carica di energia, irrompe sul palco: le note sono quelle dell'intramontabile America.

L'esordio è quasi punk, con Avventuriera, che mancava in scaletta da vent'anni, Possiamo sempre e Vita nuova. Un'influenza, quella della musica d'avanguardia anni '70, che la rocker senese racconta aver influenzato la sua impronta stilistica inconfondibile. «Insieme alla musica francese, come quella di Edith Piaf. Quelli che cantano come me, però, sono già tutti morti», scherza nel backstage, «come Kurt Cobain, Janis Joplin o Nina Simone. Gente con il canto viscerale, da musica nera». Per Hitstory Tour la rocker senese è circondata dall'abbraccio della sua band, con alcuni innesti interessanti, come il giovane batterista Moritz Muller, tedesco dall'indole quasi metal. Sul lato opposto della scena, il sestetto d'archi Red Rock Strings. «Finalmente ho il palco magnifico che volevo», dice prima di dedicare al pubblico Meravigliosa creatura. Più tardi lo ribadisce alla stampa: «È grazie a David Zard se ho potuto realizzare un progetto che aspettavo da tanto. Suonare con 14 persone mi dà grandissima energia». Una scaletta serrata, quella costruita dalla Nannini: trenta brani per due ore e un quarto di rock e classici, tra cui trovano spazio anche le cover di Lontano dagli occhi e Ciao amore ciao, punti di continuità con il precedente album “Hitalia”; gli inediti Amica mia, che porta la firma di Tiziano Ferro, Vita nuova, Tears' e Mama. «Ho costruito la sequenza in base ai testi, come il libretto di un'opera», racconta la cantautrice. «Il risultato è una scaletta dura, soprattutto di fiato». Per affrontarla si è affidata allo stesso coach di Mick Jagger, che allena le star del rock a suon di “interval training”.

Il tour farà tappa venerdì 25 e 26 marzo all’Ariston di Sanremo, il 4, 5, 7 e 8 aprile all’Arcimboldi di Milano; il 10 e 11 a Palazzo dei Congressi di Lugano, il 13 e 14 all’ Auditorium Parco della Musica di Roma, quindi il 17 al regio di Parma, il 20 al Rossetti di Trieste, il 23 al Geox di Padova, 29 e 30 aprile e il 2 maggio al Verdi di Firenze, il 4 e 5 maggio all’ Europauditorium di Bologna, il 7 e 8 al Verdi di Montecatini, il 10 all’Augusteo di Napoli, l’11 al Team di Bari, il 14 all’Arena di Verona (dove ad accompagnare Gianna Nannini sarà la Bohemian Symphony Orchestra, diretta da Wil Malone, molti ospiti, tra cui Emma). Poi il 13 luglioal Cortile della Pilotta di Parma, il 16 all’Arena Campo Marte di Brescia, quindi le nuove date: 19 luglio Collegno Flowers Festival, il 24 all’Arena della Regina di Cattolica, il 13 agosto ai Templi di Paestum, il 16 all’Arena di Bolgheri, il 21 alla Summer Arena di Soverato, il 23 nella valle dei templi di Agrigento, il 24 al teatro della verdura di Palermo, il 26 al Teatro Antico di Taormina, 28 al Mfcc a Malta. Le prevendite aprono oggi.

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