Gino Berardi a Pineto E tra le opere esposte c’è la storia del cocktail

17 Giugno 2023

PINETO. Torna a esporre a Pineto, Gino Berardi. L’artista abruzzese, nato a Valle Grazietti, una frazione di Pietranico, ma montesilvanese di adozione, porterà a Villa Filiani, da oggi al 23 giugno,...

PINETO. Torna a esporre a Pineto, Gino Berardi. L’artista abruzzese, nato a Valle Grazietti, una frazione di Pietranico, ma montesilvanese di adozione, porterà a Villa Filiani, da oggi al 23 giugno, opere che spaziano dal suo periodo impressionista a quello, più recente, dell’astratto informale.
Circa 60 le opere esposte nella personale intitolata “Dall’impressionismo all’astratto informale”, aperta tutti i giorni dalle ore 17.30 alle 23. Parigi, le isole Barbados, Rochester, Berlino, New York: sono soltanto alcuni dei luoghi dove Berardi ha portato la sua arte. Tra le opere esposte, quelle dedicate alla storia del cocktail, con protagonisti i galli. «La parola cocktail significa “coda di gallo” e la storia è davvero interessante», racconta l’artista. «Siamo in America. Un uomo, durante un combattimento tra galli, invitò gli amici a tifare per il suo, promettendo di offrire un drink nella sua taverna in caso di vittoria. Il gallo vinse, ma lui non si aspettava di dover servire tante persone quante se ne presentarono e non aveva la stessa bevanda per tutti. Così, decise di mischiare bibite, succhi e liquori nello stesso recipiente. Unì del ghiaccio e creò un drink colorato. Serviva un nome per questa nuova bevanda: fu chiamata, appunto, coda di gallo». Sulle tele sono impresse «figure di galli, bicchieri, bottiglie, visi appena accennati, note musicali e altri simboli che danno colore e lasciano spazio all’immaginazione del visitatore».
La passione per la pittura lo ha contagiato fin da quando era un bambino. Il suo primo periodo pittorico, quello impressionista, è influenzato dagli impressionisti francesi e dai macchiaioli italiani. «Tutto con una personale rivisitazione abruzzese, con colori e soggetti della mia terra», dice. A Montesilvano ha allestito un suo showroom, nella sede dell’associazione culturale Spazio Arte, di cui è presidente. (r.a.b.)