Giorgia e la sua conduzione a Sanremo: «Sono onorata»

ROMA. Dalla co-conduzione di Sanremo «non so cosa aspettarmi, è già una sorpresa farla, sono onorata, emozionata». Parola di Giorgia, che Amadeus ha voluto accanto a sé al festival nella serata del 7...
ROMA. Dalla co-conduzione di Sanremo «non so cosa aspettarmi, è già una sorpresa farla, sono onorata, emozionata». Parola di Giorgia, che Amadeus ha voluto accanto a sé al festival nella serata del 7 febbraio. Veterana dell'Ariston, Giorgia aveva 23 anni nel 1995, quando trionfò con Come saprei: «Ero una ragazzina inconsapevole», ammette l'artista, intervistata ieri al Tg1, «non mi rendevo minimamente conto: troppe emozioni per essere vissute appieno a quell'età». Quell’anno in gara c’era anche Lorella Cuccarini, che Giorgia ritrova ora tra le co-conduttrici: «Lei non è umana, è bionica, fa tutto alla perfezione e con il sorriso, un modello». Quanto a Fiorello e Amadeus, «Fiore è meraviglioso, geniale in ogni momento. Amadeus ha una solidità di grande rassicurazione».
La canzone preferita del festival? «Così, all'improvviso... direi Terra promessa» di Eros Ramazzotti, risponde Giorgia. E il momento più temuto? «A parte le scale...? Le scale».