Gli anni Ottanta di Paolo Morando all’ateneo di Teramo

23 Novembre 2016

TERAMO. Tre edizioni nel giro di un mese e mezzo, una trentina di presentazioni in tutta Italia, culminate a settembre nella finale del Premio Estense a Ferrara. Si tratta del libro “'80. L'inizio...

TERAMO. Tre edizioni nel giro di un mese e mezzo, una trentina di presentazioni in tutta Italia, culminate a settembre nella finale del Premio Estense a Ferrara. Si tratta del libro “'80. L'inizio della barbarie” (Editori Laterza, 242 pagine, 16 euro) di Paolo Morando, vicecaporedattore del Trentino, quotidiano di Trento. Autore sempre per Laterza anche di “Dancing Days. 1978-1979: i due anni che hanno cambiato l'Italia”, il giornalista trentino sarà all'università di Teramo domani per presentare il suo saggio discutendone con gli studenti delle facoltà di Giurisprudenza e di Scienze della comunicazione. L'appuntamento è alle 10.30, nella Sala delle lauree della facoltà di Scienze politiche nel campus universitario di Coste Sant'Agostino, interverranno i docenti Lucia Giuditta Scianella (Diritto pubblico comparato), Andrea Sangiovanni (Storia contemporanea), Enzo Di Salvatore (Diritto costituzionale italiano e comparato) e Piero Nicola Di Girolamo (Giornalismo e mass-media).

Diviso in cinque capitoli (L'Italia nordista, L'Italia paninara, L'Italia becera, L'Italia rampante e L'Italia razzista), più un prologo (incentrato sulla visione nostalgica di elementi vintage che caratterizza la vulgata sugli anni '80) e un epilogo che tira le fila del racconto alla luce dell'Italia dei giorni nostri, il libro si sofferma su aspetti di quegli anni finora poco analizzati dalla ricerca storica, ma che a giudizio di Morando vanno invece pienamente considerati per meglio valutare l'importanza di un decennio finora raccontato sulla base di luoghi comuni duri a morire.

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