Gli artisti del bel canto si sfidano a Sulmona nel concorso Caniglia

6 Ottobre 2023

Venti nazioni partecipano alla 37ª edizione della rassegna Domenica il verdetto della giuria presieduta da Cecilia Gasdia

SULMONA. Settantuno cantanti giunti da ogni parte del Continente, di cui trentanove soprano, otto mezzo soprano, un controtenore, tredici tenore, otto baritono, nove basso baritono e due basso. Un piccolo esercito di artisti del bel canto che si daranno battaglia a suon di virtuosismi canori fino a domenica 8 ottobre quando, dal palco del teatro comunale intitolato alla cantante originaria di Rivisondoli, la giuria decreterà il vincitore tra otto finalisti.
È stato presentato ieri il Concorso internazionale di canto Maria Caniglia, giunto quest'anno alla 37ª edizione, ormai una tradizione non solo per la città ma per tutti i talenti del settore, per cui rappresenta un punto di arrivo. Numerose le nazioni rappresentate dai cantanti in gara, con Corea del Sud e Italia a fare la parte del leone, rispettivamente con ventuno e venti iscritti. Otto artisti arrivano dalla Cina, due da Spagna, Russia, Polonia, Israele e Turchia, mentre Slovenia, Usa, Bulgaria, Argentina, Francia, Sud Africa, Colombia, Armenia, Cile, Messico, Svizzera e Georgia hanno un solo rappresentante.
Questa gara tra talenti deve la sua prima edizione, svoltasi nel 1984, a Filippo Tella che è stato anche il presidente e fondatore della Camerata musicale Sulmonese e presidente e fondatore dell’Ateneo internazionale della Lirica dal 1996. Da quest'anno sarà assegnato anche un premio speciale alla memoria e in onore di Tella.
Il valore di tale concorso è riconosciuto dalla Regione Abruzzo, che ha creduto fortemente nell’evento prevedendo una legge speciale per il suo finanziamento, così come dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Carispaq e dalla Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna. La giuria è presieduta da Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artistico dell’Arena di Verona; Cornelia Preissinger, direttore artistico del teatro dell’opera di Lipsia; Mauro Gabrieli, direttore dell’aerea artistica, casting e programmazione del teatro comunale di Bologna; Daniel Serafin, sovrintendente del teatro dell’Opera di Steinbruck e Alberto Troila sovrintendente della Fondazione Alberto Toscanini di Parma.
Nel corso della presentazione del concorso di lirica è intervenuto il presidente della Fondazione Carispaq, Mimmo Taglieri: «Abbiamo da sempre dato attenzione al Caniglia, ora l’obiettivo è quello di ottenere il rinnovo dei finanziamenti regionali e del Ministero della Cultura; ma vorrei fare un ulteriore passo: avvicinare questa iniziativa all’Europa». Dai membri della giuria sono arrivati attestati di stima per il Premio; è stata sottolineata «la grande attenzione e passione che la Città di Sulmona riserva da sempre al bel canto e il profondo onore per essere stati scelti per ricoprire un ruolo così prestigioso». E poi la grande armonia e la bella atmosfera relazionale, il rispetto tra i pareri anche se a volte discordanti, come succede spesso in sede di giuria, e la "bellezza sostanziale del confronto e della ricchezza che nasce quando c’è del dialogo». Ieri si sono svolte le semifinali, dalle quali sono usciti i finalisti che saranno resi noti nella giornata odierna.
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