“Gli scaduti” di Lidia Ravera si aggiudica il Premio Penne

20 Settembre 2015

PENNE. Si chiude con la vittoria di Lidia Ravera e del suo romanzo “Gli scaduti” (Bompiani), la 37esima edizione del Premio di narrativa Città di Penne–Mosca. Il verdetto è stato pronunciato, ieri...

PENNE. Si chiude con la vittoria di Lidia Ravera e del suo romanzo “Gli scaduti” (Bompiani), la 37esima edizione del Premio di narrativa Città di Penne–Mosca. Il verdetto è stato pronunciato, ieri pomeriggio, nel corsi di una cerimonia nel chiostro di San Domenico del palazzo municipale. A seguire, al secondo posto, il romanzo “Le regole dell’equilibrio” (Einaudi) di Giancarlo Carofglio, e in terza posizione “Questo viaggio chiamavamo amore” (Einaudi) di Laura Pariani, risultato del lavoro congiunto della giuria tecnica, presieduta dai professori Antonio Sorella e Michele Mirabella, e da quattro giurie popolari formate da 200 studenti del triennio delle scuole medie superiori di Penne, 100 cittadini di Penne e dei paesi dell'area vestina, 100 tra studenti e cittadini di capoluoghi abruzzesi e 200 studenti universitari della d’Annunzio di Chieti e di diverse capitali europee. Era presente alla cerimonia anche una delegazione russa proveniente da Mosca, città con cui il premio è consorziato dal 1996. E’ stato consegnato ieri anche il premio per la sezione poesia a Davide Rondoni e alla sua raccolta “Si tira avanti solo con lo schianto”, i cui testi sono stati letti e interpretati da Ugo Pagliai e Paola Gassman. A leggere invece i brani del libro vincitore e degli altri finalisti due ospiti di eccezione: Vincenzo Olivieri e Marco Papa, i comici abruzzesi, per una volta, in versione seria.

Federica D’Amato

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