Gli “Scherzi in un atto” di Cechov in scena questa sera a Orsogna

12 Gennaio 2024

ORSOGNA. Va in scena stasera alle 21, per la Stagione di prosa 2024 del Teatro Camillo De Nardis di Orsogna, lo spettacolo Scherzi in un Atto, di Anton Cechov, per la regia e l’adattamento di Dario...

ORSOGNA. Va in scena stasera alle 21, per la Stagione di prosa 2024 del Teatro Camillo De Nardis di Orsogna, lo spettacolo Scherzi in un Atto, di Anton Cechov, per la regia e l’adattamento di Dario Iubatti, con Tommaso Bernabeo e Eliana De Marinis.
Si tratta di due brevi atti unici comici. Nel primo, L'orso, protagonista è una vedova inconsolabile che ha giurato di non uscire più di casa e di non frequentare più alcun uomo: tutto cambia quando un ex ufficiale di artiglieria bussa a casa della vedova per riscuotere delle cambiali. La domanda di matrimonio si svolge fra ruggini antiche di buon vicinato e comici squarci di vita campestre, nel ruvido approccio fra due rampolli di buona famiglia in cui i battibecchi si alternano a riappacificazioni preludendo a quella che sarà la futura vita matrimoniale.
Scrive il regista Dario Iubatti nelle note di regia, «Anton Cechov è uno dei più grandi drammaturghi che sia mai esistito. Nei due scherzi teatrali L’orso e La domanda di matrimonio troviamo lo sguardo che posa sull’umanità e col quale la esplora, attento, penetrante, soffuso di amara eppur benevola ironia, mai incline a sentimentalismi». «È questo uno dei pochi casi nella letteratura teatrale», proseguono le note, «che personaggi estremamente profondi e complessi come quelli cechoviani, forse per bellezza secondi solo a quelli shakespeariani, vengono messi a servizio del vaudeville, ed è difficile rimanere seri perché appena ci si lascia andare alla grandezza della scrittura, scaturisce un divertimento antico, bambinesco, giocoso, splendente, che spegne i cattivi pensieri, che illumina e rende viva qualsiasi cosa attraversi: sia essa un’attrice, un attore un salotto, o lo spazio polveroso di un teatro abbandonato».