Gli Sherpa due anni dopo con l’album Tigris & Euphrates

27 Settembre 2018

PESCARA. Domani esce «Tigris & Euphrates», secondo disco degli abruzzesi Sherpa a due anni di distanza dal loro primo lavoro, «Tanzlinde», pubblicato sempre dall’etichetta tedesca Sulatron Records....

PESCARA. Domani esce «Tigris & Euphrates», secondo disco degli abruzzesi Sherpa a due anni di distanza dal loro primo lavoro, «Tanzlinde», pubblicato sempre dall’etichetta tedesca Sulatron Records. La band è composta da Matteo Dossena (voce, chitarra, synth, cori), Pierluca Michetti (batteria, percussioni), Axel Di Lorenzo (chitarre, drone), Franz Cardone (basso, synth, cori), Fabio Cardone (tecnico del suono, arrangiamenti), Ivano Legnin, Enrico Legnini (synth). Federica Vignoni ha collaborato con i violini nel brano “Creatures from Ur”, Davide Di Bernardo col sitar in Overwhelmed, Giuseppe Sericola ha partecipato ai cori in “Abscent to the Mother of Language”. Il nuovo album, composto di sei tracce, è stato registrato in sessioni live da dicembre 2016 a gennaio 2017 negli Arcade Studio di Pescara da Giuseppe Sericola e Fabio Cardone. «È un album nato dalla necessità di scavare profondamente nei meandri oscuri dell’evoluzione dell’essere umano», spiegano gli Sherpa, «un’evoluzione osservata dal punto di vista del linguaggio e di come esso, nel suo costante mutamento, abbia profondamente modificato i rapporti fra gli esseri umani. È un album oscuro, lento e crudele che al contempo lascia entrare luce e speranza», continuano i musicisti abruzzesi, «un percorso sonoro invernale, da luci basse e volumi non esagerati».
Gli Sherpa nascono nel 2015, dalle ceneri degli Edith Aufn: la formazione rimane quasi immutata nonostante un mutamento di prospettiva e di sonorità. Gli Edith ad esempio cantavano in italiano, le atmosfere erano più folk rock americane con una psichedelia di fondo, mentre gli Sherpa cantano in inglese e si votano a una psichedelia occulta, a un rock acido senza però rinunciare alla forma canzone e alla ricerca della melodia pop. (a.r.)
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