Gli Snarky Puppy a Pescara Jazz: viaggio senza confini nella musica

PESCARA. Saranno per la prima volta al Pescara Jazz festival, questa sera, gli Snarky Puppy, band americana tra le più acclamate degli ultimi decenni, vincitrice di cinque Grammy Awards e numerosi...
PESCARA. Saranno per la prima volta al Pescara Jazz festival, questa sera, gli Snarky Puppy, band americana tra le più acclamate degli ultimi decenni, vincitrice di cinque Grammy Awards e numerosi altri riconoscimenti. Con il loro stile underground, la band riuscirà a coinvolgere dal palco della rassegna pescarese, alla 51ª edizione, diverse generazioni di fan.
Uno dei gruppi più importanti del nuovo jazz mondiale, gli Snarky Puppy, un collettivo di venti musicisti capitanati dal bassista Michael League, riescono a unire un altissimo livello tecnico alla grande popolarità, mescolando la cultura musicale nera con quella bianca, con l’aggiunta di accenti provenienti da tutto il mondo. Una mescolanza che si rivela nella provenienza dei musicisti: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito, uniti dalla gioia di suonare insieme. Più che una jazz band, infatti, gli Snarky Puppy possono essere definiti una fusion band. Nel corso degli anni, il loro sound si è evoluto notevolmente, passando dall’approccio jazz cerebrale a uno più groovy ed emozionale, senza trascurare la qualità del suono. Il loro ultimo album, “Empire Central”, vincitore del Grammy nel 2022, rappresenta un’esplorazione musicale audace e affascinante, caratterizzata da un suono imponente, freddo e rilassato, radicato nell’essenza ma capace di spingersi oltre i confini. L’orchestra è formata da tre chitarristi, quattro tastieristi, due ottoni, due ance, un violino e vari percussionisti e batteristi, tenuti insieme dal frontman Michael League con il suo basso.
«Quando la band è nata, eravamo più jazzisti, cerebrali e orientati alla musica», spiega League. «Poi siamo diventati più groove, più emotivi, più profondi in un certo senso.
Il gruppo ha ricevuto riconoscimenti sia dalla stampa che dal pubblico, ma ha sempre evitato di essere etichettato in un preciso genere musicale. Un esempio di successo indipendente, che ha mantenuto una forte identità underground nel panorama musicale contemporaneo.
Pescara Jazz è organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi con la direzione artistica del Maestro Angelo Valori.