Gli Stati generali dell’arte da oggi fino a sabato all’Aquila

17 Ottobre 2019

L’AQUILA. All’interno delle attività per il 50° anniversario della sua fondazione, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, da oggi fino a sabato, organizza tre giornate di studio e approfondimento...

L’AQUILA. All’interno delle attività per il 50° anniversario della sua fondazione, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, da oggi fino a sabato, organizza tre giornate di studio e approfondimento della situazione dell’arte e della formazione artistica contemporanea in Abruzzo.
Il forum, a cura dei docenti Maurizio Coccia e Silvano Manganaro, è organizzato in tre giornate. Quella di oggi è dedicata alle istituzioni e a una prima introduzione di tipo storico, nonché agli esempi di progettualità del presente e del passato più note e riuscite. Nella mattinata saranno presenti le istituzioni politiche del territorio (Regione, Provincia e Comune), i rappresentanti del ministero dell’Istruzione nonché la Soprintendenza ai musei dell’Abruzzo e un docente di Economia della cultura che documenterà, con una serie di dati, «il valore della cultura contemporanea come motore di sviluppo economico e umano». Nel pomeriggio verrà data la parola alle realtà del territorio che, negli anni, hanno dato un contributo fondamentale al settore: la rivista Segno, l’esperienza di Joseph Beuys a Bolognano, quella di FuoriUso a Pescara o del Muspac all’Aquila, per continuare con iniziative più recenti come quella degli imprenditori riunitisi nella Fondazione Aria, la Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso e il progetto del Maxxi L’Aquila.
La giornata di domani, invece, sarà rivolta all’educazione, da quella liceale con i licei artistici di L’Aquila, Pescara e Castelli, all’alta formazione, ovvero le tre università della regione e il Gran Sasso Science Institute, il conservatorio di musica dell’Aquila e il Centro sperimentale di cinematografia.
La giornata di sabato prevede, infine, la creazione di tavoli di lavoro coordinati da alcuni professionisti del mondo dell’arte i quali, dialogando con personalità specificamente individuate, ipotizzeranno proposte concrete pensate per dare corpo al dibattito che riguarda l’arte contemporanea del territorio. Giacinto Di Pietrantonio, Paola Capata, Dino Ferruzzi, Paolo Di Vincenzo e Lucia Zappacosta, ognuno secondo le proprie modalità e il tema assegnato, daranno la parola a oltre 35 specialisti tra artisti, curatori, sindaci, giornalisti, docenti e operatori culturali. I lavori saranno aperti anche al pubblico, e i coordinatori, al termine della sessione mattutina, produrranno un breve documento che verrà condiviso e discusso pubblicamente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.