Grammy,Taylor Swift nella storia: per la 4ª volta è suo il Miglior album

6 Febbraio 2024

La pop star miliardaria supera Stevie Wonder, Paul Simon e Sinatra Ad annunciare la vittoria Céline Dion in una rara apparizione pubblica

LOS ANGELES. Taylor Swift fa la storia. Dopo la sfilza di primati conquistati nel 2023, domenica sera la cantante è diventata la prima artista nelle 66 edizioni dei Grammy a ottenere per la quarta volta il premio al Miglior album dell'anno. Con Midnights, che si aggiunge alle vittorie di Fearless (2010), 1989 (2016) e Folklore (2021), la pop star miliardaria supera Stevie Wonder, Paul Simon e Frank Sinatra che si erano fermati a tre riconoscimenti in questa categoria, considerata la più prestigiosa del riconoscimento conferito dalla musicale conferito dalla National Academy of Recording Arts and Sciences e considerato l’equivalente del Premio Oscar per il cinema, del Premio Emmy per la televisione e del Tony Award per il teatro.
CELINE DION FELICE Inguainata in un vestito bianco di Schiaparelli cucito su misura, è salita sul palco della Crypto.com Arena di Los Angeles talmente emozionata che ha trascurato di salutare l’ospite d’eccezione che aveva annunciato il premio: Céline Dion. In una rarissima apparizione pubblica, la superstar canadese affetta da una rara malattia neurologica, la sindrome della persona rigida, ha consegnato il premio finale di una serata dominata dalle donne. Dion si è commossa per la standing ovation scattata appena è apparsa sulle note di The Power of Love: «Se dico che sono felice di essere qui, lo dico dal profondo del mio cuore».
GLI U2 IN COLLEGAMENTO Nel corso della cerimonia di tre ore e mezza presentata da Trevor Noah, Swift ha ritirato anche il riconoscimento per il miglior album pop dell’anno, annunciato dagli U2 in collegamento dalla Sfera di Las Vegas. «È il mio 13° Grammy», ha esordito sollevando il grammofono dorato. Il 13 è il suo numero fortunato e quindi la star ne ha approfittato per annunciare che il 19 aprile uscirà il nuovo album, Tortured Poets Department. Due minuti dopo l’annuncio, la copertina del nuovo Lp era già su tutti i suoi profili social: una foto in bianco e nero della cantante e performer sdraiata su un letto disfatto. Un’ora dopo, il post aveva già più di sei milioni di “Mi piace” su Instagram (e con gli Swifties europei a letto) e sul sito della cantante c'era una fila virtuale di circa 45 minuti per aggiudicarsi una copia in prevendita.
ALTRI PREMI La Recording Academy ha votato Flowers di Miley Cyrus come miglior disco dell’anno, il riconoscimento che valuta la registrazione e la produzione di un singolo. «Grazie. Però non cambierà niente. La mia vita era favolosa anche ieri. Non pensiate che non sia importante, ma grazie, buona serata!», ha tagliato corto l’ex Hannah Montana di Disney Channel – che ha vinto anche per la miglior performance pop da solista. Il Miglior artista esordiente del 2023 è invece la cantautrice pop e R&B nata ad Atlanta, in Georgia, nel 1989, Victoria Monét. In una serata in cui le donne hanno fatto da padrone come vincitrici, annunciatrici e nelle esibizioni, Billie Eilish ha alzato il Grammy per la Migliore canzone con la ballata per pianoforte What Was I Made For?, scritta per la colonna sonora di Barbie insieme al fratello Finneas.
La 22enne ha dedicato il premio alla squadra del film che ha sbancato i botteghini la scorsa estate. Soprattutto, ha nominato la regista Greta Gerwig e la protagonista Margot Robbie, escluse dalle nomination agli Oscar.
DUE ICONE SUL PALCO Tracy Chapman, dal 2009 lontana da esibizioni e concerti, ha commosso il pubblico tornando a imbracciare la chitarra e cantando la sua hit del 1988 Fast Car, insieme a Luke Combs, nominato per la cover di questo brano. Occhi lucidi anche quando sul palco è apparsa un’altra icona come Joni Mitchell. Seduta su una sorta di trono, con la mano stretta al bastone, la cantautrice di Big yellow taxi ha interpretato un suo trionfo, Both Sides Now. Mitchell ha ritirato il decimo Grammy della sua vita, ma non aveva mai cantato durante la cerimonia.
IL RAPPER ARRESTATO E poco dopo avere vinto tre premi ai Grammy Awards 2024, il rapper Killer Mike è stato arrestato per un alterco mentre era in corso la cerimonia. Killer Mike, all’anagrafe Michael Render, è stato portato al commissariato per essere identificato e rilasciato poco dopo. L’arresto è avvenuto un'ora dopo l'inizio della cerimonia nelle vicinanze dell'arena Crypto.com: in un video postato sui social un giornalista dell’Hollywood Reporter ha mostrato il rapper in manette mentre veniva portato via dalla polizia. Le immagini erano arrivate poco dopo che l'artista era salito sul palco per celebrare i tre premi vinti nel pre-show per il suo lavoro in oltre un decennio. Oltre al Grammy per il miglior album rap, Michael aveva vinto per la migliore canzone rap e per la migliore performance rap in Scientists and Engineers in collaborazione con André 3000, Future e Eryn Allen Kane. Render, 48 anni, aveva vinto il suo ultimo Grammy nel 2003.