Grande jazz al Rossetti suona Goldberg in trio con Penman e Santoro
VASTO. Imperdibile appuntamento al Teatro Rossetti di Vasto oggi (ore 18) con il grande jazz di Aaron Goldberg. Nativo di Boston, il 49enne pianista americano ha assunto anche in Europa una notevole...
VASTO. Imperdibile appuntamento al Teatro Rossetti di Vasto oggi (ore 18) con il grande jazz di Aaron Goldberg. Nativo di Boston, il 49enne pianista americano ha assunto anche in Europa una notevole popolarità grazie alle sue esibizioni che contemplano spettacolarità e una profondità sempre più crescente nel tempo. Fortemente ispirato dai classici e in particolare dal pianista giamaicano Monty Alexander, Aaron è dotato di grande senso dello swing , ma la sua curiosità lo ha portato ad appassionarsi sia alla musica brasiliana, in particolare alle composizioni di Antonio Carlos Jobim che propone in ogni suo show, sia alla musica europea colta, e per tale motivo è a tutto titolo da annoverare nell’ambito di quel nucleo di musicisti che negli anni Novanta hanno prodotto il nuovo jazz. Dotato di grande prestanza strumentale e di un attacco ritmico - melodico di grande gusto, sin dai primi anni della sua carriera è stato oggetto di attenzione da parte di alcuni tra i più importanti jazzisti, da Michael Brecker a Kenny Garreth, da Mark Turner a Kurt Rosenwinkel, e in particolare da Joshua Redman con cui intrattiene da più di vent’anni un intenso rapporto di collaborazione artistica guadagnandosi l’appellativo di “Pianista delle Star del jazz”. In questo progetto vediamo al suo fianco il grande contrabbassista neozelandese Matt Penman, coetaneo di Goldberg, che trasferitosi già più di 30 anni fa a New York si è imposto subito all’attenzione dei migliori circoli artistici newyorkesi incidendo non poco, al pari di Aaron, nel processo della new wave jazzistica di quegli anni. E con loro c’è il giovane esuper talentuoso batterista di Trapani Joe Santoro, che dotato di ottima tecnica strumentale, nonché di sensibilità e gusto, ha affascinato anche importantissimi musicisti d’oltre oceano suonando in singoli concerti ma anche in tour con Goldberg e con Seamus Blake e Kevin Hays.