Grandi interpreti talenti riconosciuti Beethoven è la star

In cartellone all’Aquila 23 spettacoli, coinvolti Chieti e Tagliacozzo. Card unica per musica e musei
L’AQUILA. Uno spazio speciale dedicato a Ludvig van Beethoven, nel 250° anniversario della nascita, celebrato con il Ciclo Beethoven 2020: otto programmi che offriranno al pubblico alcune tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico del genio di Bonn. Ventitre concerti da ottobre ad aprile: grande repertorio sinfonico, grandi interpreti del concertismo internazionale, vincitori dei prestigiosi concorsi internazionali, giovani talenti italiani, importanti collaborazioni legate a progetti discografici. E poi repertori di raro ascolto e grande effetto, un appuntamento di teatro musicale di e con lo psicologo e divulgatore Paolo Crepet, un evento con Michele Campanella e un cast di voci stellare a inaugurare il periodo natalizio.
Si presenta così la 45esima stagione musicale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese all’Aquila che si presenta nel giorno dell’avvio della campagna abbonamenti. La parola alla musica verrà data sabato 19 ottobre con il direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Nicola Paszkowski e il grande violinista Stephan Milenkovich. Oltre al maestro in stagione altre stelle del violino di fama mondiale: Marco Rizzi, Francesco Manara, Gabriele Pieranunzi e Ilya Grubert che tornerà ad esibirsi con l’Osa in marzo nel celeberrimo Concerto op.35 di Ciajkovskij in una serata dedicata a Piero Farulli, inserita nel cartellone di iniziative nazionali per i cento anni della sua nascita.
I pianisti Significativa la presenza in cartellone di nomi della nuova generazione di pianisti che vantano già importanti carriere di livello internazionale: Rafael Lipstein, Alessandro Deljavan e Giuseppe Albanese. Accanto a loro la straordinaria partecipazione di Michele Campanella, punto di riferimento del pianismo italiano, solista dell’evento che inaugurerà il periodo natalizio insieme ad un cast di voci di caratura internazionale diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli.
Beethoven e Mozart Il soprano Donata D’Annunzio Lombardi (di origini abruzzesi), il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, il tenore Luciano Ganci e il baritono Alberto Gazale sono le star di un intenso programma con la Fantasia corale di Beethoven e il Requiem di Mozart. Oltre alla data aquilana, anche il prestigioso palcoscenico del festival Sacrum nella Basilica in Aracoeli di Roma accoglierà il concerto (30 novembre) dedicato alle vittime del sisma del 2009 in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Cultura. L’evento vanta la sponsorizzazione della Fazioli pianoforti.
I giovani Come di consueto nelle programmazioni dell’Isa, un’attenzione particolare è rivolta ai giovani, sia con la presenza di solisti dal riconosciuto e straordinario talento, come la ventenne violoncellista Erica Piccotti, e i vincitori di alcuni delle maggiori competizioni internazionali: il trombettista Nicolas Chatenet (vincitore nel 2019 del Concorsi internazionale “Fantini” di Roma) e il pianista Aristo Sham (primo classificato nel concorso “Casagrande” di Terni). Forte la rete di relazioni istituzionali alla quale l’Istituzione Sinfonica Abruzzese sta lavorando per una “contaminazione” di pubblico fra diverse realtà culturali e artistiche dell’Abruzzo intero, «al fine di garantire ai cittadini una migliore informazione e condizioni di acquisto di abbonamenti e biglietti vantaggiosi», come illustra il direttore artistico Isa, Ettore Pellegrino.
Le convenzioni «Stiamo concludendo in questi giorni gli iter per le convenzioni con enti di primo piano nel panorama della nostra regione come il Teatro Marrucino di Chieti, il Polo Museale d’Abruzzo diretto da Lucia Arbace e il Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo», spiega il maestro. «L’obiettivo è incentivare il pubblico di una di queste realtà a frequentare i nostri concerti e rafforzare sempre di più il ruolo di orchestra regionale, presente sul territorio e capace di avvicinare sempre più persone alla grande musica. Una regione capace di mettere a sistema le proprie eccellenze, capaci di collaborare e interagire: questo è l’obiettivo che guida la nostra azione sul territorio e l’immagine che vorremmo offrire del nostro Abruzzo quando siamo chiamati ad esibirci fuori», conclude Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale attualmente impegnato in una tournée in Giappone con I Musici di Roma. Nello specifico, gli abbonati Isa avranno diritto a ingresso ridotto nei Musei del Polo Museale d’Abruzzo, ai concerti del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo 2020 e una riduzione del 20% sul costo del titolo di ingresso agli spettacoli lirici del Marrucino.
La card Viceversa, i possessori della Card L’Aquila Città d’arte del Munda, gli abbonati dell’ultima Edizione del Fime di Tagliacozzo e chi dimostreràavrà acquistato un biglietto per uno spettaclo della stagione 2019-2020 del Teatro Marrucino avranno diritto a sottoscrivere un abbonamento a prezzo ridotto alla 45° Stagione Isa. Da oggi dunque gli abbonamenti alla stagione sono disponibili al botteghino del Ridotto del teatro Comunale AntonellinI” dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì; sabato dalle 10 alle 12, fino al 2 novembre. Invariati i prezzi: 120 € l’intero, 100 i ridotti riservati agli over 65 e 50€ per gli under 26. L’Osa sarà poi presente con due stagioni a Tortoreto e ad Atri e la sua orchestra proporrà concerti sinfonici sul palco del Marrucino dove sarà anche interprete delle due opere a ottobre e dicembre; sarà infine orchestra di punta – come lo scorso anno – del Città Sant’Angelo Music Festival diretto da Alessandro Mazzocchetti.
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