Grandi musiche da film, ad Avezzano il Colibrì suona “Morricone. Il Genio”

15 Marzo 2023

AVEZZANO. Il Buono, il Brutto e il Cattivo, C’era una volta il West, C’era una volta in America, Giù la testa, Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Indagine su un cittadino al di...

AVEZZANO. Il Buono, il Brutto e il Cattivo, C’era una volta il West, C’era una volta in America, Giù la testa, Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, La Califfa, Nuovo Cinema Paradiso, Il Pianista sull’oceano, Mission: ogni titolo un ricordo di musica e immagini strepitose. Sono le grandi colonne sonore che hanno contribuito alla grandezza di ogni film musicato dal maestro Ennio Morricone scelte per il concerto sinfonico “Morricone. Il Genio” che venerdì 17 marzo, alle 21, il Colibri Ensemble di Pescara porterà al teatro Dei Marsi di Avezzano, penultimo appuntamento della stagione di Harmonia Novissima. Dal punto di vista tecnico la colonna sonora è una determinata porzione della pellicola cinematografica dedicata appunto al sonoro del film. Il nome “colonna” deriva dal fatto che scorrendo la pellicola, era possibile intravedere quest’area incolonnata al lato dei fotogrammi. La colonna sonora, quindi, non include soltanto le musiche scritte da un compositore o scelte da un regista, ma racchiude anche i dialoghi ed i suoni e rumori abilmente curati dal “rumorista”. I rumoristi sono dei veri e propri “artisti del suono”, a loro modo dei compositori. Nella maggior parte dei casi in un film i suoni e i rumori non mantengono affatto il loro status realistico, spesso sono amplificati al fine di suggestionare ed emozionare lo spettatore. Con l’avvento della tecnologia e del surround la loro efficacia è stata amplificata in particolar modo dopo la scesa in campo dei cosiddetti effetti speciali. «Avremmo potuto proiettare immagini, fotogrammi relativi ai diversi film», si legge nelle note dello spettacolo, «ma abbiamo deciso di far riposare la vista e dare ancor più spazio all’udito. Buon ascolto!».