Grandi nomi della musica classica a Teramo

Presentata la prima parte del cartellone della “Riccitelli”. Carusi: «Si guarda finalmente con ottimismo a un nuovo futuro»
TERAMO. Dalla musica classica americana del Novecento al Beethoven delle partiture per trio si dipana in sette concerti di assoluto valore la prima parte della 44ª stagione concertistica della Società Primo Riccitelli di Teramo, messa a punto dal direttore artistico Nazzareno Carusi.
Sarà un concerto sinfonico a inaugurare il cartellone, martedì 19 ottobre al teatro Comunale, protagonista la Ukrainian Radio Symphony Orchestra di Kiev, diretta da Volodymyr Sheiko, solista al pianoforte Giuseppe Andaloro. Affascinante il programma, con brani di compositori statunitensi del secolo scorso, il Concerto in fa di George Gershwin e American Salute di Morton Gould, seguiti dalla Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” (1893) del boemo Antonin Dvorak, composta ed eseguita per la prima volta a New York. Questo concerto (ore 21) sarà fuori abbonamento, decisione presa in attesa del Dpcm sulla capienza di teatri, cinema, sale da concerto (poi arrivato ieri sera con il 100%) hanno spiegato presentando il cartellone il maestro Carusi e la presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori. In abbonamento gli altri sei concerti di questa prima parte.
«Siamo felici di tornare al Comunale», ha detto Striglioni. «Con gioia possiamo riutilizzarlo, altrimenti sarebbe stato impossibile ospitare una formazione sinfonica, e di questo la Riccitelli è grata all’assessore alla cultura Andrea Core». Che era presente all’incontro con l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, la vice presidente della Società, Lauretana Valeri, Luca Scarpantoni e Beta Costantini, rispettivamente per Fondazione Tercas e Provincia, enti che insieme al Comune siedono nel cda della Riccitelli. Il cartellone proseguirà il 2 novembre con la 30enne talentosa pianista Claire Huangci, che proporrà pagine di Bach/Busoni, Chopin, Beethoven/Liszt (sala polifunzionale, ore 21). I Solisti Aquilani e partiture di Vivaldi, Telemann e Mozart per il concerto di giovedì 18 novembre, solisti Alessandro Milani violino e Luca Ranieri viola, prime parti dell’Orchestra Sinfonica Rai (aula magna ateneo, ore 18.30). Virtuosismo e sonorità latine giovedì 25 novembre col Cuarteto Latinoamericano e musiche del compositore brasiliano Villa-Lobos, del messicano Revueltas, del cubano Brouwer e dell’argentino Ginastera (sala polifunzionale, ore 18.30). “Haydn e Mozart, i padri dello stile classico” il titolo del concerto di domenica 28 novembre dedicato alla prima scuola viennese, con Roma Tre Orchestra, fondata nell’omonimo ateneo nel 2005, il soprano Sofia Pezzi e Bruno Weinmeister violoncello solo e direttore (ateneo, ore 18.30). «Esponenti della grande scuola pianistica pugliese», come sottolineato da Carusi, sabato 4 dicembre: Pierluigi Camicia e Vincenzo Rana nel concerto per due pianoforti “Dedicato a Brahms” (polifunzionale, 18.30). Ultimo concerto di questo primo segmento di stagione l’11 dicembre (polifunzionale, ore 18.30): Daniele Orlando violino, Gabriele Geminiani violoncello, Enrico Pace pianoforte eseguiranno tre composizioni per trio di Beethoven. «Siamo felicissimi di presentare la 44ª stagione dei concerti, perché 44 anni sono tanti e perché si guarda finalmente con ottimismo a un nuovo futuro», ha detto il maestro Carusi. «Questi sette concerti, uno più bello dell’altro, chiudono il “debito” delle stagioni precedenti, col recupero dei concerti programmati prima della primavera 2020 dal maestro Maurizio Cocciolito (a lungo direttore artistico e presidente del sodalizio, ndc), che ringrazio molto, e quelli che avevamo programmato per la stagione 2020-’21, aperta e purtroppo subito chiusa col magistrale concerto della pianista Beatrice Rana».