Grey’s Anatomy il grande ritorno (ma senza Dempsey)

14 Marzo 2016

MILANO. Dove il cinema arranca, la televisione del XXI secolo è anni avanti. È dal tempo delle candidature ai recenti Oscar che la polemica sulla diversità a Hollywood non si ferma, ma la tv, al...

MILANO. Dove il cinema arranca, la televisione del XXI secolo è anni avanti. È dal tempo delle candidature ai recenti Oscar che la polemica sulla diversità a Hollywood non si ferma, ma la tv, al contrario del grande schermo, della diversità ha fatto da tempo un suo punto di forza. Shonda Rhimes, la creatrice di serial televisivi come Grey's Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto (in Italia in onda in esclusiva sui canali Fox), insegna. Nei suoi copioni il colore della pelle è vario come le storie che racconta. Kerry Washington e Viola Davis, due afro-americane di talento, sono le protagoniste di Scandal e Le regole del delitto perfetto, mentre il cast di Grey's Anatomy - da oggi in prima serata su FoxLife con le nuove puntate - è quanto più vario e colorato possibile.

«Io racconto storie del mondo che vedo intorno a me», dice la Rhimes, che è afro-americana ed è una delle autrici più ammirate del momento, «e il mondo intorno a me non ha un colore solo».

Certo, Ellen Pompeo, protagonista di Grey's Anatomy nei panni della dottoressa Meredith Grey, ha la pelle diafana, ma intorno a lei ci sono professionisti di ogni razza e cultura. Saranno loro a tentare di salvarla oggi, quando riprenderà la 12esima stagione con un episodio ad alta tensione diretto dall’attore premio Oscar, Denzel Washington. Nel trailer della puntata si vede, infatti, Meredith combattere fra la vita e la morte, circondata dai colleghi medici dopo aver subito l'aggressione da parte di un paziente. Ellen Pompeo ha una sua teoria riguardo alla polemica sui recenti Oscar 'troppo bianchì: «Tu puoi avere il talento di Meryl Streep, ma se interpreti il ruolo della postina non brilli. Shonda Rhimes ha la capacità di scrivere copioni che ti fanno brillare, ecco perché in televisione certi problemi non li abbiamo».

Intanto, è di qualche giorno fa la notizia del via libera alla 13esima stagione di una delle serie più longeve del piccolo schermo. Il rinnovo di Grey's Anatomy è arrivato insieme ad altre 15 serie televisive di Abc tra cui anche gli altri due telefilm creati da Shonda Rhimes (Scandal e Le regole del delitto perfetto, appunto). Negli Stati Uniti le tre serie di Shonda Rhimes vengono trasmesse insieme, ogni giovedì, dal network di Disney. Tanto che è stato creato un motto: Tgit, acronimo di «Thanks God it's thursday» ovvero grazie a Dio è giovedì, motto con cui i fan della sceneggiatrice e produttrice accolgono la giornata dedicata ai suoi telefilm.

A determinare il rinnovo di Grey's Anatomy per un'altra stagione sono stati i buoni numeri di ascolto che la serie ha registrato anche dopo la dipartita di uno dei protagonisti più amati, Patrick Dempsey, che recitava dagli inizi nei panni del dottor Derek Shepherd, medico dello Sloan Memorial Hospital e grande amore della protagonista Meredith. Shepherd è uscito di scena alla fine della scorsa stagione. La Rhimes lo ha «ucciso» rendendolo vittima di un incidente stradale. «Era l'unica cosa che potevo fare», ha detto l'autrice, una volta appresa la volontà dell'attore di chiudere la sua esperienza con Grey's Anatomy. «Se fosse semplicemente andato via avrebbe certo avuto la possibilità di tornare, non sarebbe stato più Dottor Stranamore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA