“Guggenheim delle sabbie” Presto il via alla costruzione

29 Aprile 2019

NEW YORK. A 12 anni dall'annuncio ufficiale, il conto alla rovescia per il «Guggenheim delle sabbie» è cominciato. La nuova sede satellite ad Abu Dhabi della Solomon R. Guggenheim Foundation, a cui...

NEW YORK. A 12 anni dall'annuncio ufficiale, il conto alla rovescia per il «Guggenheim delle sabbie» è cominciato. La nuova sede satellite ad Abu Dhabi della Solomon R. Guggenheim Foundation, a cui fanno capo, oltre che il museo sulla Quinta Strada disegnato da Frank Lloyd Wright, la Peggy Guggenheim di Venezia e il Guggenheim di Bilbao, sta per essere costruita e i lavori potrebbero essere cosa fatta tra tre o quattro anni, ha annunciato il direttore Richard Armstrong in una intervista a Euronews. «Siamo in orario e siamo nel budget. Cominceremo presto a costruire», ha detto Armstrong, senza peraltro precisare una data di apertura che potrebbe collocarsi intorno al 2022. Frank Gehry, in questo caso come a Bilbao, ha firmato l'avveniristico progetto con le stesse complesse linee avvolgenti e una visione innovativa che colloca una nuova collezione di arte contemporanea nel contesto di un paesaggio desertico. Il «Guggenheim delle sabbie» doveva inizialmente aprire nel 2012 e poi nel 2017. Il complesso si alza sulla punta nordoccidentale dell'isola Saadyat, circondato per tre parti dall'acqua del Golfo e sarà il Guggenheim finora più grande quanto a superficie espositiva. Come il Louvre Abu Dhabi di Jean Nouvel, che ha aperto nel novembre 2017, e il futuro Museo Nazionale Zayed National Museum, entrambi progetti arrivati a conclusione con ritardi rispetto alle previsioni, anche il nuovo Guggenheim farà parte del complesso culturale dell'isola gestito dalla Tourism Development & Investment Company (TDIC) degli Emirati. Come il Louvre, anche il progetto del Guggenheim rappresenta un test di alto profilo da parte delle monarchie del Golfo che puntano a diversificare le loro economie dal petrolio attirando ad Abu Dhabi turisti occidentali.