Guida Slow Wine, 7 Chiocciole ai vini abruzzesi

13 Ottobre 2016

Buona affermazione dei produttori della regione nell’edizione 2017 della pubblicazione

E’ iniziata la stafione delle guide enogastronomiche. In attesa della Guida dei Vini dell’Espresso, che il Centro presenterà domani, ecco un’anticipazione della Guida Slow Wine 2017, che sarà presentata sabato nel Nuovo Teatro Verdi di Montecatini. Abruzzo e Molise dimostrano anche in questa occasione la vocazione che da sempre le contraddistingue nella produzione enologica portando a casa ben sette Chiocciole. Nell’edizione 2017 di “Slow Wine. Storie di vita, vigne, vini in Italia”, la guida di Slow Food Editore, curata da Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, accoglie le realtà abruzzesi e molisane che si distinguono per storia, sostenibilità ambientale e carattere dei vini prodotti.

Nella guida troviamo allora la buona annata 2015 con i suoi aromi importanti e la vendemmia anticipata, ottima a anche la prova del Montepulciano e la Tintilia, senza dimenticare la succosità e la freschezza dei bianchi come la Passerina e il Trebbiano, o le produzioni di nicchia su cui vale la pena investire come il montonico, nuovo Presidio Slow Food.

Sono numerose le novità che animano la nuova edizione.

«La più rilevante riguarda l’assegnazione dei due principali riconoscimenti della guida, ovvero le Chiocciole e i Vini Slow. Una delle condizioni per ottenerli è, infatti, l’abbandono dei diserbanti chimici in vigna: abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di mettere paletti ancora più restrittivi per tutelare maggiormente il territorio e chi ci lavora», raccontano Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni, curatori della guida.

I confini rappresentano invece la seconda novità. «Abbiamo aperto le pagine alle cantine slovene, separate dal continuum friulano solo dal corso della storia», aggiungano i due curatori. Ultimi ma non meno importanti, sono annoverati in guida anche i 100 locali in cui bere Slow, per sensibilizzare al consumo intelligente in enoteca e al ristorante.

Ecco tutti i riconoscimenti ottenuti dalle cantine abruzzesi e molisane nella Guida Slow Wine 2017.

7 Chiocciole. Cataldi Madonna – Ofena (Aq) Praesidium – Prezza (Aq) Valentini – Loreto Aprutino (Pe) Valle Reale – Popoli (Pe) Torre dei Beati – Loreto Aprutino (Pe) Cirelli – Atri (Te) Emidio Pepe – Torano Nuovo (Te).

7 Bottiglie. Claudio Cipressi Società Agricola – San Felice del Molise (Cb) Agriverde – Ortona (Ch) Feudo Antico – Tollo (Ch) Masciarelli – San Martino sulla Marrucina (Ch) Pasetti – Francavilla al Mare (Ch) De Fermo – Loreto Aprutino (Pe) Tiberio – Cugnoli (Pe).

7 Monete. Italo Pietrantonj – Vittorito (Aq) Tenuta I Fauri – Chieti Umberto Buccicatino – Vacri (Ch) Centorame – Atri (Te) Tenuta Terraviva – Tortoreto (Te) Tenuta Torretta – Controguerra (Te) Valori – Sant’Omero (Te).

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