Harris, il musicista del Delta chiude l’AbRoots Blues Festival

29 Novembre 2018

PESCARA. Alex Ricci & Skinni Boy e poi Corey Harris & Lino Muoio sul palco del teatro della Madonna del Rosario di Pescar dalle 21 per una chiusura in grande stile della 1ª edizione dell’AbRoots...

PESCARA. Alex Ricci & Skinni Boy e poi Corey Harris & Lino Muoio sul palco del teatro della Madonna del Rosario di Pescar dalle 21 per una chiusura in grande stile della 1ª edizione dell’AbRoots Blues Festival, direzione artistica di Vincenzo Ricci Melchiorre, già ideatore del fortunato Festival “Green Hills in Blues.
È una lunga storia quella fra Alex Ricci (Après la Classe) e Valerio Pompei (Skinny Boy), rispettivamente chitarra/voce e batteria/basi elettroniche di questa band essenziale: la la semplicità di 2 elementi arricchita dall’elettronica e dai suoni campionati, che generano un “sound roots” più che mai attuale, mischiato ai rumori di questo tempo, alle vite che cambiano e tornano al punto di partenza, alle origini, alle radici appunto. Brani di Howlin Wolf, Otis Rush si uniscono alle atmosfere più rarefatte dell’elettronica e i pezzi originali tratti dall’album “Gonna Rossa” di Alex Ricci si riducono ad arrangiamenti essenziali e potenti. Punto di forza della serata Corey Harris & Lino Muoio. Uno dei musicisti blues più innovativi e noti degli ultimi anni, definito «il nuovo Ben Harper», Harris reinterpreta lo stile furioso del blues del Delta con un tocco molto personale. Nato a Denver nel 1969, inizia a suonare la chitarra a 12 anni, dopo aver ascoltato i dischi di Lightnin’ Hopkins. Laureato in antropologia, ha compiuto lunghi viaggi in Camerun, ampliando le proprie conoscenze musicali e innamorandosi dei poliritmi africani. La sua carriera nasce nei club di New Orleans, dove la sua reputazione cresce al punto che l’Alligator Records pubblica il suo primo album, “Between Midnight and Day” (1995). Seguono albumpremiati e colonne sonore. Il docu-film “Dal Mali al Mississippi” di Martin Scorsese lo rende celebre in tutto il mondo. Il biglietto costa 10 euro.
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