Hollywood piange Cicely Tyson, pioniera nera del cinema

30 Gennaio 2021

NEW YORK. Hollywood dice addio a Cicely Tyson, la star che ruppe le barriere della razza a Hollywood e a Broadway. La prima afro-americana onorata con un Oscar alla carriera è morta a 96 anni. Figlia...

NEW YORK. Hollywood dice addio a Cicely Tyson, la star che ruppe le barriere della razza a Hollywood e a Broadway. La prima afro-americana onorata con un Oscar alla carriera è morta a 96 anni. Figlia di una cameriera e di un muratore emigrati dai Caraibi, Cicely si era sempre rifiutata di interpretare parti di cameriere, drogate o prostitute, ruoli che giudicava un insulto per le donne di colore. La svolta era arrivata nel 1972 con Sounder di Martin Ritt, in cui era la moglie di un agricoltore di colore finito in prigione negli anni Trenta per aver rubato cibo per i suoi bambini. Due anni dopo lo special della Cbs The Autobiography of Mrs. Pittman, adattato dal romanzo di Ernst Gaines, le fece vincere un Emmy e ispirò una giovanissima spettatrice, Viola Davis, a sognare di fare l'attrice. La Davis e la Tyson hanno poi lavorato assieme in The Help, ambientato in Mississippi all’epoca delle battaglie per i diritti civili in cui Cicely era la vecchia tata Constantine e per cui la Davis fu candidata agli Oscar, e in How to Get Away with Murder (Le regole del delitto perfetto), il popolare teledramma legale della Abc prodotto da Shonda Rhimes in cui la Tyson faceva la madre di Viola. «Sono devastata. Mi hai fatto sentire amata e visibile in un mondo in cui noi ragazze color cioccolato siamo ancora sotto un mantello di invisibilità», ha commentato la star di Ma Rainy's Black Bottom unendosi nel cordoglio a Michelle e Barack Obama. che nel 2016 aveva onorato la Tyson con la Medaglia della Libertà, la massima onorificenza civile degli Stati Uniti. In una lunga carriera Cicely Tyson aveva interpretato 29 film (tra cui Pomodori Verdi Fritti) e 68 serie e special tv (del 1977 Radici, in cui faceva la mamma di Kunta Kinte), oltre a 15 produzioni teatrali. Era tornata a Broadway nel 2013 e poi nel ’15 con James Earl Jones nel revival di The Gin Game: i due attori, 84 anni lui e 90 lei, sul palco per due ore nella parte di due anziani in una casa di riposo, fecero scrivere al New York Times che «il talento non ha età».