I Camaleonti e i favolosi anni Sessanta e il funky-jazz di Senese star a Pineto

Sul palco al Parco della Pace tornano Le Ombre e la grande musica popolare del Passagallo
PINETO. Gli anni Settanta dei Napoli Centrale e James Senese, gli anni Sessanta de I Camaleonti e Le Ombre, la contemporaneità che riscopre con Il Passagallo l’antica musica popolare. È un programma sfaccettato e attraente quello che animerà il fine settimana di Ferragosto a Pineto, con tre concerti nell’arena del Parco della Pace.
All’interno del cartellone comunale degli eventi estivi “A Pineto il Parco è uno spettacolo”, ecco i tre appuntamenti, tutti con ingresso gratuito ma con green pass, inizio alle 21.15, e necessità di iscrizione su visitpineto.it, dove i posti sono prenotabili fino a esaurimento (e occorre recarsi al Parco della Pace entro le 21 per non perdere la prenotazione): sabato 14 il grande sassofonista James Senese e i Napoli Centrale propongono “James is back”, serata organizzata con l’associazione Risvegli Sonori; domenica 15 concerto “I favolosi anni ‘60” dei gruppi Le Ombre e i Camaleonti; lunedì 16 la formazione pinetese Il Passagallo.
A 76 anni, con oltre mezzo secolo di musica alle spalle, il napoletano James Senese, scopritore e amico di Pino Daniele, è una leggenda vivente del funky-jazz e del jazz-rock, e non solo. Al pubblico del Parco della Pace presenterà i brani del suo 21° album “James is back” insieme alla formazione Napoli Centrale, gruppo militante del jazz-rock impegnato degli anni Settanta. A Ferragosto serata nostalgia all’insegna degli anni Sessanta, il decennio del boom, anche musicale, e del benessere: ne saranno protagonisti Le Ombre e I Camaleonti, due complessi le cui origini si intrecciano nel 1964 all’interno del nascente beat italiano. Il gruppo Le Ombre, nato a Pineto, si schiera su palco con Silvio Brocco (batteria), Tonino Marcheggiani (basso), Aurelio Formicone (cantante), Mauro Marinelli (tastiere e voce), Francesco De Stephanis (chitarra e voce) per eseguire musica anni Sessanta e Settanta rigorosamente live senza basi. Con loro il mitologico complesso I Camaleonti, gruppo tra i più longevi d’Europa, titolare di successi entrati nella memoria collettiva: “L'ora dell’amore” (versione italiana di “Homburg” dei Procol Harum), “Io per lei” (cover di “To Give” di Frankie Valli), “Applausi”, “Perché ti amo”, “Mamma mia”, “Eternità”. Il gruppo è composto attualmente da Livio Macchia (voce, basso), Tonino Cripezzi (voce, organo, pianoforte), componenti della prima ora, Valerio Veronese (chitarra, cori), entrato nel 1985, Massimo Brunetti (tastiere, pianoforte, voce), ingresso nella band nel 1990, Massimo Di Rocco (batteria), entrato nel 2004, originario di Pescara, vive a Pineto dal 1986 come il tastierista Brunetti. La sera seguente, lunedì 16, il gruppo pinetese di musica popolare Il Passagallo ripropone canti e musiche della tradizione culturale contadina, col ricorrente tema della buona sorte nei racconti sull’emigrazione, nei canti d’amore, nelle storie di santi, nei canti rituali. Dal 1998 il gruppo perfeziona un percorso di indagine sulle fonti orali e sui repertori con l’etnomusicologo, musicista (chitarra battente e calascione) e fondatore Carlo Di Silvestre. Con lui la straordinaria cantante Graziella Guardiani e valenti interpreti di strumenti tradizionali: l’organetto e la fisarmonica suonati da Guerino Marchegiani, il violino di Giovanni Ciaffarini, il contrabbasso di Tommaso Paolone, i tamburi a cornice di Fabio Di Gabriele, le percussioni di Gabriele Guardiani. Il cartellone pinetese proseguirà fino a settembre: prossimi ospiti il 21 agosto il comico Maurizio Battista con “Che paese è il mio paese” (a pagamento), il 28 concerto dei Trem Azul e Javier Girotto con “Vuelvo al sur”, il 4 settembre Antonello Persico e gli Arbor presentano “...mi innamoravo di tutto” di Fabrizio De Andrè, il 5 il mattatore Massimo Ranieri col concerto-spettacolo “Sogno e son desto” (a pagamento). Gli spettacoli sono organizzati dall’amministrazione comunale con vari partner e in collaborazione con realtà del territorio; quelli a pagamento vanno prenotati. Come da normativa anti-Covid, all’ingresso va esibito il green pass. L’area sarà aperta dalle 20. Nel centro di Pineto isola pedonale, quindi è vietata la circolazione dei mezzi dalle 21 alle 00.30 su via D’Annunzio.