I Cantieri dell’Immaginario: una stagione piena di stelle

25 Aprile 2024

Il cartellone presentato ieri dal sindaco Biondi e dal direttore artistico De Amicis Ricchissimo di nomi il calendario, da Dargen D’Amico a De Gregori e Cristicchi

L’AQUILA. Comicità, teatro classico, danza. Poi la musica declinata in molteplici forme, classica, lirica, jazz, pop: il programma dell’estate aquilana si preannuncia scoppiettante, con una sfilza di nomi in grado di entusiasmare gli amanti dello spettacolo in tutte le sue forme. Da Dargen D’Amico a Simone Cristicchi, dal direttore d’orchestra israeliano Daniel Oren all’attore Flavio Insinna, passando per i big del cantautorato come Francesco De Gregori, Edoardo Bennato. Poi la comicità di Max Giusti, Max Angioni, Gabriele Cirilli.
Il cartellone dei Cantieri dell’immaginario, la rassegna estiva del Comune dell’Aquila organizzata con Tsa, Società aquilana dei concerti Barattelli, Gruppo Emotion, Teatro dei 99, Solisti aquilani, Isa, Teatro Zeta, Accademia delle belle arti dell’Aquila e Conservatorio Casella è stato presentato ieri dal sindaco Pierluigi Biondi, da Pierangelo Buttafuoco e Giorgio Pasotti, rispettivamente presidente e direttore del Tsa, e dal direttore artistico dei Cantieri, il maestro Leonardo De Amicis. Presenti anche Flavio Insinna e il vice presidente dell’Ente nazionale sordi dell’Aquila, Bruno Angelone.
Trentaquattro gli eventi in programma, per venticinque giornate di spettacoli spalmate dall’8 luglio al 6 agosto, nelle tradizionali location della scalinata di San Bernardino e l’Auditorium del Parco, a cui si aggiungono due appuntamenti: sul Lago di Campotosto, il pianoforte di Danilo Rea (il 24 luglio) e a Villa Sant’Angelo la voce di Mimmo Locasciulli (il 22 luglio).
Una rassegna pensata nel segno dell’inclusività e del teatro sociale, anche nella prospettiva di Capitale della Cultura. Oltre a uno spettacolo nella lingua dei segni, realizzato in collaborazione con l’Ente nazionale sordi, ci sarà la piece Dalle sbarre alle stelle, tratto dall’omonimo libro sul tema dei beni confiscati alla camorra, con la partecipazione di Flavio Insinna, già andato in scena nel carcere di Rebibbia. Poi il concerto di Cristiano De Andrè dedicato al padre Fabrizio, nel palcoscenico di San Bernardino (21 luglio).
Tantissimi gli appuntamenti: l’apertura della rassegna è affidata, lunedì 8 luglio, all’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Daniel Oren, per un gala lirico con le grandi arie d’opera.
Il giorno seguente, sulla Scalinata di San Bernardino, lo spettacolo Torneremo ancora, concerto mistico per Battiato con Simone Cristicchi e Amara. Sempre a San Bernardino, il 15 luglio arriva il Banco del Mutuo Soccorso, e il 16 luglio l’inedita accoppiata Edoardo Bennato con i Solisti Aquilani. E ancora grande musica a San Bernardino, il 29 luglio con Dargen D’Amico, reduce dei successi sanremesi; il 30 con Francesco De Gregori; il 2 agosto con Fabrizio Moro; il 4 agosto con Giusy Ferreri,
Il 17 luglio, Antonella Ruggiero e Manuele Morgese raccontano Il Principe di Niccolò Machiavelli.
Tra gli spettacoli teatrali, Volevo vedere il cielo, di Massimo Carlotto (il 10 luglio all’Auditorium del Parco); The handmaid’s tale, tratto da Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood (il 12 luglio). Poi, il 28 luglio, Mille culure, omaggio alla poetica di Pino Daniele con Enzo Decaro e Mario Rosini.
Grande chiusura, lunedì 6 agosto, sulla Scalinata di San Bernardino, con la coppia sempre più affiatata formata da Francesco Renga e Nek.
«Uno sforzo importante per cui ringrazio il Tsa, il direttore artistico Leonardo De Amicis e tutte le istituzioni e le associazioni culturali del territorio che hanno contribuito in maniera determinante», ha commentato durante la conferenza stampa di presentazione il sindaco Biondi.
«Un appuntamento», ha sottolineato il direttore del Tsa Pasotti, «diventato oramai il cuore dell’estate aquilana, nato per riappropriarsi degli spazi pubblici è diventato una delle rassegne più corpose d’Italia».
«Questa edizione dei Cantieri dell’Immaginario parlerà dritto al cuore delle persone attraverso un solo linguaggio, quello delle emozioni. Un cartellone di appuntamenti unico nel quale sono compresi generi ed espressioni artistiche solo apparentemente diversi tra loro», ha aggiunto il direttore artistico Leonardo De Amicis. «La cultura, l’arte, lo spettacolo, sono un bene comune e nel mio lavoro uno degli obiettivi fondamentali è cercare di avvicinare quante più persone possibile ad elementi che rappresentano l’identità culturale della nostra città e del nostro Paese».
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