I capolavori di Faber rivivono nella voce del figlio Cristiano

8 Settembre 2024

Il cantautore e polistrumentista domani alla rassegna “Teramo natura indomita” Cambio programma per stasera: il concerto gratuito di Alfa alle 21 anziché alle 18

TERAMO. Le indimenticabili canzoni di Faber, più che mai impresse nella memoria collettiva e sempre di straordinaria attualità, incanteranno il pubblico di Teramo attraverso la voce e la musica del figlio Cristiano De André. Il cantautore e polistrumentista domani porterà in Piazza Martiri della Libertà, dalle ore 21, una tappa del suo progetto De André#DeAndré -Best of Live Tour, nell’ambito del cartellone di Teramo Natura Indomita, che si inaugura stasera alle 21 (anziché alle 18 come previsto) con il concerto gratuito di Alfa. Dopo il successo degli album e i diversi tour dedicati al repertorio di Fabrizio, il progetto De André canta De André si è arricchito di un nuovo tassello. «Con il The Best Of Live Tour porto sul palco alcuni brani dal vivo che ho riarrangiato nei quattro album De André canta De Andrè dedicati a mio padre. Ho scelto il meglio di queste mie rivisitazioni», spiega Cristiano, che le sta proponendo sui palchi di tutta Italia in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio. «I brani ai quali credo di aver dato un tocco musicale particolarmente riuscito sono 'Â çímma, Fiume Sand Creek, Se ti tagliassero a pezzetti, Il pescatore, Quello che non ho, La canzone del padre, La guerra di Piero, La collina. E gran parte dell’album Storia di un impiegato. La scommessa è stata di riuscire a farli sposare a stili e a sonorità diverse, per dargli una nuova vitalità, senza squilibrare l’armonia originale tra musica e testo». Un lavoro «meticoloso, fatto con grande attenzione, amore e rispetto». Risale al 2009 la pubblicazione di De André canta De André -Vol. 1. Il disco fu registrato durante la tournée estiva dello stesso anno, in cui Cristiano si esibiva in una selezione dei brani di Faber, riarrangiati. A quel lavoro, che ottenne un grandissimo successo e la certificazione d’oro, seguirono il volume 2 nel 2010 e il volume 3 nel 2017, fino ad arrivare a DeAndré#De André, Storia di un impiegato del 2023. «Mio padre avrebbe voluto fare un nuovo tour, dopo quello di Anime salve, con nuovi arrangiamenti. Pensava di dare a me il compito di farlo. Ci stavo già lavorando, eravamo ancora in tour insieme ma poi purtroppo è successo quello che sappiamo. Dopo qualche anno dalla sua scomparsa, ho deciso di portare avanti questo suo desiderio e con musicisti del calibro di Luciano Luisi, Max Marcolini e Stefano Melone, ho riarrangiato totalmente e registrato dal vivo una quarantina di suoi brani, pubblicandoli nei quattro album De Andrè canta De Andrè. Mi è sembrato giusto e naturale cantare mio padre, per dare alle nuove generazioni la possibilità di sentire le sue opere dal vivo. Chiunque può trovare nelle opere di mio padre più di una risposta alle proprie domande. Può imparare a riconoscere meglio il bene dal male, il torto dalla ragione, a scovare l’ipocrisia e a trovare giustizia e bellezza. Oggi c’è da avere paura. Ci stanno sottraendo l’arte, la cultura, la poesia, l’informazione, le uniche possibilità di libertà e di riscatto che ci sono rimaste».