I comunisti abruzzesi nel Ventennio fascista

Domani a Teramo presentazione del volume degli storici Maddalena Della Loggia e Angelo Staniscia
TERAMO. Ercole Vincenzo Orsini, Romolo Di Giovannantonio, Smeraldo Presutti. Comunisti abruzzesi dinanzi al fascismo è un importante volume degli storici Maddalena Della Loggia e Angelo Staniscia, pubblicato dalla casa editrice teramana Ricerche&Redazioni.
Il volume, quinto della collana Storia, diretta da Luigi Ponziani, viene presentato domani a Teramo, alle 18, nella sala ipogea. All'incontro, organizzato dall'assessorato comunale alla Cultura, con gli autori e Ponziani intervengono il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alla Cultura Andrea Core. Si tratta della seconda presentazione del saggio, dopo quella organizzata a dicembre a Montorio al Vomano dall’Anpi locale e dalla sua presidente Sabrina Evangelista in occasione della ricorrenza dell’uccisione, il 13 dicembre 1943 a Montorio, del 42enne partigiano e dirigente comunista teramano Ercole Vincenzo Orsini in uno scontro a fuoco coi militi del Battaglione M.
Della Loggia e Staniscia ricostruiscono compiutamente la figura di Orsini, ebanista e liutaio, durante il Ventennio punto di riferimento dell’antifascismo in provincia di Teramo. Oltre a Orsini sono tracciati i profili di altri due comunisti antifascisti: il maestro elementare Smeraldo Presutti (Città Sant’Angelo 1898-1984), che fu soprattutto un brillante teorico, e Romolo Di Giovannantonio (Teramo 1899 - carcere di Pianosa 1942), riorganizzatore nelle province abruzzesi del partito comunista clandestino. I due studiosi, che hanno consultato carte dell’Archivio centrale dello Stato, dell’Archivio di Stato di Teramo, dell’Archivio storico del Partito comunista a Roma, ricompogono inoltre, come scrive lo storico Ponziani nella prefazione, «un tessuto politico e sociale e una rete di relazioni umane che si allarga a decine e decine di militanti che vanno a comporre un mosaico che arricchisce e amplia le nostre conoscenze sul quel periodo».
Gli autori, i coniugi Maddalena Della Loggia (Notaresco 1946) e Angelo Staniscia (Atessa 1939), con un passato di insegnanti nei licei, condividono la lunga militanza nel Partito comunista e nelle sue successive evoluzioni in Pds, Ds, Pd, oltre allo studio dell’antifascismo abruzzese. Della Loggia è stata attiva nel movimento femminista e ha partecipato alla vita del partito curando manifestazioni culturali, con particolare attenzione alle questioni di genere; è iscritta alla sezione Anpi “Pietro Benedetti” di Atessa, ed è impegnata in iniziative a difesa del territorio. Dirigente dell’Anpi provinciale di Chieti, Staniscia, più volte sindaco di Atessa, è stato consigliere regionale, deputato, senatore.