I giganti di Pirandello vanno in scena al Florian Espace

18 Febbraio 2017

PESCARA. Teatro d'autore e teatro ragazzi per i prossimi appuntamenti al Florian Espace con la stagione allestita a Pescara dal Florian Metateatro. Lo spettacolo in programma stasera (inizio ore 21),...

PESCARA. Teatro d'autore e teatro ragazzi per i prossimi appuntamenti al Florian Espace con la stagione allestita a Pescara dal Florian Metateatro.

Lo spettacolo in programma stasera (inizio ore 21), "I giganti della montagna" di Luigi Pirandello, segna il ritorno in città di una delle voci più creative della drammaturgia contemporanea: Roberto Latini, attore-autore e regista tra i più considerati dal pubblico curioso e dalla critica, come testimoniano i molti riconoscimenti, dal premio Sipario 2011 all'Ubu 2014 come miglior attore al premio della critica teatrale nel 2015. All'interno della rassegna "Teatro d'autore e altri linguaggi / Assolonsolo", Latini porta in scena il testo pirandelliano con la compagnia Fortebraccio Teatro, di cui è fondatore, che produce lo spettacolo con Armunia Festival Costa degli Etruschi e Festival Orizzonti. Latini, autore di adattamento e regia oltre che interprete, spiega nelle note: «Terzo dei miti moderni di Pirandello, dopo il religioso (Lazzaro) e il sociale (La Nuova Colonia), "I giganti della montagna" è il mito dell'arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l'ultimo dei capolavori pirandelliani ed è incompleto per la morte dell'autore. La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge nelle sue peregrinazioni in un tempo e luogo indeterminati: al limite, fra la favola e la realtà, alla villa detta "la Scalogna". La compagnia sembra avere, in qualche forma, un appuntamento col proprio doppio. Cotrone e Ilse stanno uno all'altra come scienza e coscienza, gli stessi Giganti, mai visti o vedibili, sono così nei pressi di ognuno da potersi sentire come proiezioni di sé. Voglio immaginare tutta l'immaginazione che posso per muovere dalle parole di Pirandello verso un limite che non conosco». Dopo lo spettacolo, per "Incontri a teatro", conversazione con la compagnia a cura di Paolo Verlengia. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 eduro, professionale 6 euro.

Domani alle ore 17, per la sezione "Tutti a teatro!", l'Auditorium Flaiano ospita "Le avventure di Pulcino", spettacolo di narrazione per attore e pupazzi (per bambini dai 3 anni in su) presentato da Teatro Giovani e Teatro Pirata di Jesi. Nella bottega dell'aggiustatutto Gelsomina capita una valigia con un pulcino di stoffa da sistemare. Ricucito, Pulcino prende vita e inizia a cercare la mamma. Biglietto 6 euro.

Si torna al teatro d'autore e al Florian Espace sabato 25 febbraio (alle ore 21) e domenica 26 (ore 17.30) per "Finale di partita" di Samuel Beckett, regia Roberto Negri. Con lo stesso Negri e Vito Latorre nei panni delle due maschere archetipiche Hamm e Clov, esseri catapultati nel nulla cosmico, nel deserto di un mondo grigio, che scelgono l'unica forma di salvezza possibile, il gioco, e, tra tutti, il più antico, il teatro, con curiosità di clown. Producono Tiberio Fiorilli, Onirica e Officina Dinamo. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro, professionale 6 euro.

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