I gioielli della Baronia di Carapelle nelle foto di D’Angelo

SANTO STEFANO DI SESSANIO. L’antica Baronia di Carapelle – che comprende i comuni di Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Santo Stefano di Sessanio – e poi il territorio che da qui...
SANTO STEFANO DI SESSANIO. L’antica Baronia di Carapelle – che comprende i comuni di Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Santo Stefano di Sessanio – e poi il territorio che da qui si allunga fino al Gran Sasso e alla Valle del Tirino abbracciando Castel del Monte, Ofena e Barisciano è un assoluto scrigno di tesori naturalistici e d’arte.
La cooperativa il Bosso – in associazione temporanea di imprese con Wolftour discover Abruzzo, Viaggiatori nel Parco, LD editore e Associazione Stl del Gran Sasso d'Italia – sta realizzaando qui il Progetto "Territorio di Santi e Guerrieri" per il Gal Gran Sasso Velino. «Il progetto nasce con l'obiettivo di coinvolgere le comunità rurali in un percorso di conoscenza e valorizzazione delle risorse storico antropologiche locali», spiegano i promotori, viste anche come opportunità economiche e occupazionali attraverso lo sviluppo del turismo naturalistico e culturale e senza dimenticare l’aspetto gastronomico. L’idea è quella di attivare percorsi finalizzati al recupero e alla diffusione di informazioni non scritte custodite dalla comunità locale in forma orale, individuando come filo conduttore delle ricerche il legame esistente tra le comunità locali e la propria storia passata; queli “Santi e Guerrieri” che nel corso dei secoli hanno vissuto e caratterizzato al livello socio-culturale questo territorio.
Il percorso si pone come obiettivi, si legge nella nota di presentazione del progetto, di: «Scongiurare il pericolo di "perdita di memoria": tra le risorse del nostro territorio non possiamo sottovalutare il patrimonio storico culturale fatto di storie e leggende, tradizioni, usanze e memorie che una lenta indifferenza potrebbe disperdere; favorire il trasferimento delle conoscenze tra generazioni diverse e la realizzazione di percorsi di crescita e sviluppo culturale della comunità locale; favorire percorsi di partecipazione finalizzati alla conoscenza ed alla valorizzazione del patrimonio culturale, come opportunità di crescita sociale e di sviluppo economico sostenibile». Tra le azioni salienti del progetto per raggiungere gli obiettivi c’è la realizzazione di un libro fotografico con scatti inediti di Luciano D' Angelo, “Terre di Santi e di Guerrieri” (LD 2014), che verrà presentato oggi, alle 10.30, nella sala conferenze dell’albergo diffuso Sextantio di Santo Stefano di Sessanio.
«Gli elementi caratterizzanti del volume sono quello naturalistico», racconta il fotografo ed editore pescarese D’Angelo, collaboratore tra l’altro del Touring, di Bell’Italia, Bell’Europa, Airone, «perché siamo all'interno del Parco Gran Sasso Laga che offre scenari e spunti magnifici, e l'aspetto artistico culturale, perché la Baronia è un territorio pieno di chiese, rocche, affreschi, e Capestrano è così archeologicamente importante. e ricca. . Il libro è in italiano e inglese (traduzione di Angela Arnone), i testi di arte sono di Sandra Fiore, storico dell'arte al Cnr di Roma, quelli naturalistici di Gianfranco Pirone, botanico all'università dell'Aquila, le schede sui paesi della Baronia sono dell’archeologa Vittoria Sardo.
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