I Koinaim e l’Orchestra di Damiani in scena stasera al Porto turistico

PESCARA. Il attesa del concerto di Brad Mehldau - come definito dal Guardian, in programma domani, il Pescara Jazz Festival prosegue, con un doppio appuntamento al porto turistico, stasera con inizio...
PESCARA. Il attesa del concerto di Brad Mehldau - come definito dal Guardian, in programma domani, il Pescara Jazz Festival prosegue, con un doppio appuntamento al porto turistico, stasera con inizio alle 21.30, in collaborazione con Estatica.
Sul palco dell’arena del Marina di Pescara, si esibirà prima una giovane band di Chieti - i Koinaim - e a seguire l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani. C’è un solo biglietto da pagare per i due concerti, 15 euro (posto unico non numerato).
Il primo gruppo si presenta come una formazione avant-garde jazz, nata nel 2016. Questi i membri: Miriana Faieta alla voce, Christian Mascetta alla chitarra, Pietro Pancella al basso, Michele Santoleri alla batteria. «Ad unirli», spiegano le note di presentazione delconcerto, «è la loro profonda e reciproca conoscenza, il loro senso della narrazione, la vicinanza agli stili della fusion e del neo soul ed un’instancabile voglia di sperimentare». Con brani inediti hanno vinto diversi concorsi: il Chicco Bettinardi 2017 e il Tuscia In Jazz European Award (stesso anno). A febbraio scorso hanno partecipano alla 15esima edizione del Piacenza Jazz Fest e, nello stesso periodo, hanno debuttato con il loro primo lavoro in studio, “View in Pieces”.
A seguire Paolo Damiani - contrabbassista e direttore - guiderà undici musicisti under 35 in un concerto che ruoterà intorno all’etimologia della parola Osceno, cioè “ob skené”, “fuori dalla scena” intesa come istituzione, accademia, routine del palcoscenico, quasi un fuori luogo, ma in chiave più provocatoria. Il repertorio è costituito da brani originali composti dai musicisti del gruppo, alternati alle composizioni del direttore.
«Damiani», spiegano le note di presentazione del concerto, «ha sviluppato un linguaggio originale ed europeo, distinguendosi per la capacità di far vivere l’estetica del jazz in contesti differenti da quelli tradizionali che, nell’ambito orchestrale, l’hanno visto protagonista sia nell’Italian Instabile Orchestra che, come direttore, nell’Orchestre National De Jazz in Francia».
Sul palco: Camilla Battaglia e Costanza Alegiani, voci. Mattia Feliciani e Simone Alessandrini, sax. Giacomo Tantillo e Francesco Fratini, tromba. Michele Fortunato, trombone. Federico Zaltron, violino. Manuel Magrini, pianoforte. Massimo Imperatore, chitarra. Enrico Smiderle, batteria
Info su www.pescarajazz.com, biglietti e abbonamenti disponibili online o nei circuiti CiaoTickets e TicketOne, nelle biglietteria dell’EMP, nell’Urban box di piazza Salotto, nell’Info-Point di piazza Muzii e al botteghino allestito la sera dei concerti, a seconda del palco coinvolto.
©RIPRODUZIONE RISERVATAIl .