I libri del Nobel Louise Gluck arrivano in Italia con Il Saggiatore

13 Novembre 2020

ROMA. L’ opera completa, dodici libri di poesie e due raccolte di saggi, del Premio Nobel per la Letteratura 2020 Louise Gluck è stata acquisita dalla casa editrice Il Saggiatore. I primi due titoli,...

ROMA. L’ opera completa, dodici libri di poesie e due raccolte di saggi, del Premio Nobel per la Letteratura 2020 Louise Gluck è stata acquisita dalla casa editrice Il Saggiatore. I primi due titoli, entrambi nella traduzione dell’anglista Massimo Bacigalupo, suo traduttore italiano, saranno in libreria dal 3 dicembre 2020.
Finalmente anche i lettori italiani potranno leggere i libri della poetessa americana della quale nel nostro Paese erano state pubblicate soltanto due raccolte, una introvabile. E proprio da queste due raccolte prendono il via le pubblicazioni de Il Saggiatore. “L’iris selvatico” (pp 158, € 14), con cui la Gluck vinse il Premio Pulitzer nel 2003, in cui immagina che i fiori parlino a un giardiniere, pubblicata nel 2003 da Giano, editore che non esiste più. E “Averno” ( pp 160, €14), tutto giocato sul rapporto madre-figlia, basato sul mito di Demetra e Persefone, uscito nel 2019 per la piccola casa editrice e libreria di Napoli Dante&Descartes. La Gluck, 77 anni, già vincitrice anche del National Book Award nel 2014 e insignita nel 2003 del titolo di Poeta Laureato, insegna nelle università di Yale e Stanford e vive a Cambridge, nel Massachusetts. Il suo ultimo libro pubblicato è “Faithful and virtuous night” cioè “Notte fedele e virtuosa”. Nei primi versi di “Mattutino” da “L'Iris selvatico” scrive: «Vedo che con te è come con le betulle: /non mi è concesso parlarti/alla maniera personale. Molto/ c'è stato fra noi». E da “Le migrazioni notturne” di “Averno”: «Questo è il momento in cui vedi di nuovo/le bacche rosse del sorbo selvatico/ e nel cielo scuro/ le migrazioni notturne degli uccelli./Mi addolora pensare/che i morti non le vedranno/ - queste cose su cui facciamo affidamento,/esse svaniscono».