I migliori ristoranti del Gambero Rosso, al vertice c'è Niko Romito

Un altro riconoscimento per lo chef stellato di Castel di Sangro, nella nuova guida il numero record di 38 "Tre Forchette"
ROMA. Un altro riconoscimento per lo chef stellato abruzzese Niko Romito. Il giovane cuoco di Castel di Sangro è con il ristorante Reale _ che gestisce insieme alla sorella Cristiana _ al vertice dei migliori locali selezionati dalla nuova guida del Gambero Rosso. La guida è stata presentata a Roma e ha raggiunto il numero record di 38 "Tre Forchette" . Niko Romito, 43 anni, cuoco autodidatta, conquistò le Tre stelle Michelin 2014, e ha scalato anche la World's 50 Best Restaurants posizionandosi quest'anno alla 43/ma posizione.
Sono inoltre nove i nuovi ingressi al top della classifica della guida "Ristoranti d'Italia 2018 del Gambero Rosso": Agli Amici dal 1887, Atman a Villa Rospigliosi, Enrico Bartolini Mudec Restaurant, Da Caino, D'O, Duomo, Imàgo dell'Hotel Hassler, Miramonti l'Altro, Pagliaccio. La "Novità dell'anno", secondo i gastronomi del Gambero Rosso, è "Signore te ne ringrazi", la nuova creatura di Michele Biagiola a Montecosaro (Macerata). Ristoratore dell'anno a Stefan Wieser de la Siriola dell'Hotel Ciasa Salares di San Cassiano (Bolzano). Luca Lacalamita dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze è il "Pastry chef dell'anno" (premio speciale La Bella Estate Vite Colte). Andrea Leali di Puegnago sul Garda (BS) è il "cuoco emergente2 (premio speciale Acqua Panna e S. Pellegrino).