I misteri di Zodiac, l’epico Il primo Re e il miglior Verdone

La settimana si apre con il cupo thriller con Robert Downey Jr Imperdibile l’horror Thelma, Diane Keaton mamma in carriera
La settimana cinematografica dei canali televisivi in chiaro si apre stasera con delitti e misteri. Alle 21 Iris programma il cupo e ambiguo thriller Zodiac (2007) di David Fincher, regista che non sbaglia un colpo, da “Alien³” e “Seven” al recente “Mank”.
Il film è ispirato al best seller di Robert Graysmith sull’assassino seriale Killer dello Zodiaco, che tra gli anni '60 e '70 insanguinò San Francisco e dopo ogni delitto sfidava polizia e stampa con rivendicazioni e messaggi cifrati. Nella redazione del San Francisco Chronicle il giornalista di nera Paul Avery (Robert Downey Jr.), che segue il caso per il giornale, e il giovane vignettista Robert Graysmith (Jake Gyllenhaal), sono presto ossessionati dal killer e dai suoi enigmi.
Su Rai4 alle 21.20 il raggelato horror d’autore Thelma (2017) del norvegese Joachim Trier, riflessione per metafore e molte ellissi sul conflitto tra desiderio e repressione. La protagonista (Eili Harboe) è una timida provinciale cresciuta in una famiglia molto religiosa; nella capitale Oslo, dove si è trasferita per frequentare l’università, Thelma conosce Anja (Kaya Wilkins); quando l’amicizia tra le due ragazze si trasforma in un sentimento più profondo, Thelma inizia ad avere delle crisi epilettiche e scopre di possedere poteri incontrollabili. Sullo sfondo un terribile segreto familiare.
Sempre su Rai4 alle 0.20 ecco il noir La isla mìnima di Alberto Rodrìguez, vincitore nel 2015 di dieci Goya, l’equivalente spagnolo dei David di Donatello: nel 1980 due ragazze scompaiono in un villaggio andaluso vicino a un labirinto di paludi e risaie; da Madrid arrivano gli ispettori della omicidi Juan (Javier Gutiérrez Álvarez) e Pedro (Raùl Arèvalo), diversi per metodi e sensibilità, che si scontreranno con silenzi e insabbiamenti.
MARTEDÌ. Su Cine34 alle 21.05 la commedia Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1992), forse il film più riuscito, anche a livello di regia, di Carlo Verdone, che ne è interprete (il velleitario critico rock Bernardo) con Margherita Buy adorabile pasticciona (l’insicura attrice Camilla), in un duetto nevrotico che funziona alla perfezione. La commedia Baby Boom (Tv2000, 21.15) di Charles Shyer già nel 1988, in pieno rampantismo yuppie, raccontava con ironia l’impresa della maternità per le donne che lavorano, tra competizione, discriminazioni e difficoltà assortite. Diane Keaton è J.C. Wiatt, volitiva newyorchese in carriera che si ritrova in eredità la piccola Elizabeth (Kristina e Isabel Kennedy), figlia di un defunto cugino inglese di cui è unica parente. Fatta fuori al lavoro rimpiazzata da un uomo e perso il vanesio fidanzato, J.C. saprà reinventarsi come imprenditrice di cibo bio per bambini.
Nostalgia di “Romulus”? Ecco su Rai4 alle 21.20 il film da cui la serie Sky è nata, l’epico e filologico Il primo re di Matteo Rovere, poi showrunner del prodotto tv. La fondazione di Roma nel sangue nel 753 a.C., il latino arcaico, un mondo primitivo e brutale, fato e libero arbitrio, il mito dei fratelli pastori e poi guerrieri Romolo e Remo (Alessio Lapice e Alessandro Borghi): un film coraggioso premiato dal pubblico e da tre David e tre Nastri.
Cine 34 propone alle 23.15 Le fate ignoranti (2001) di Ferzan Ozpetek, riso e pianto nella scoperta da parte di Antonia (Margherita Buy) della doppia vita del marito Massimo (Andrea Renzi), appena morto in un incidente, del suo amante Michele (Stefano Accorsi) e relativa famiglia altra, lgbt, conviviale, fluida e solidale: incredulità, rabbia, curiosità, presa di coscienza, nostalgia, un percorso di crescita emozionante per la protagonsita e lo spettatore.
MERCOLEDÌ. Risate col classico di Totò Un turco napoletano(1953) di Mario Mattoli alle 19.30 su RaiMovie: adattamento della farsa “Nu turco napulitano” di Eduardo Scarpetta e primo capitolo del trittico completato da “Miseria e nobiltà” e “Il medico dei pazzi”, sempre con Mattoli regista e Totò nei panni di Felice Sciosciammocca.
Giallo e tensione in Effetti collaterali (2013) di Steven Soderbergh (Iris, ore 21): quando Martin (Channing Tatum) viene ucciso, la principale indiziata è la moglie Emily (Rooney Mara), in cura per la depressione con uno psicofarmaco sperimentale. A seguire (23.20) sussulti pure nello stiloso noir Manhunter – Frammenti di un omicidio (1986) di Michael Mann, alle origini della spaventosa saga di Hannibal Lecktor, lo psichiatra antropofago reso poi celebre (come Lecter) da “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme.
GIOVEDÌ. Henry Fonda giganteggia nel classico La parola ai giurati (1957) di Sidney Lumet, Tv2000 alle 21.10: il ragionevole dubbio muove uno dei 12 giurati a tentar di convincere gli altri membri ad assolvere un ragazzo che rischia la sedia elettrica; teatro filmato, unità di luogo, potere persuasivo della parola e grandi interpretazioni in un dramma giudiziario che ha fatto scuola.
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