I misteri svelati di “2001: Odissea nello spazio”

4 Giugno 2018

Oggi e domani a Montesilvano la versione restaurata della pellicola di Stanley Kubrick con dibattito

MONTESILVANO. Al The Space Cinema di Montesilvano torna oggi e domani il film “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick con un dibattito sui messaggi nascosti nel film, un classico della fantascienza girato nel 1968, che, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua uscita, torna in versione digitale restaurata. Il film del regista americano sarà proiettato al The Space di Montesilvano alle 17 ed alle 19.50 di oggi e domani. Domani, dopo la proiezione serale, si terrà una conferenza-dibattito a cura di Pino Morelli, pescarese, esperto di ufologia, dal titolo "2001: il linguaggio esoterico di Stanley Kubrick.
Dopo la proiezione nell'ultimo Festival di Cannes, continuerà poi la celebrazione di questo anniversario, in autunno, con l’uscita in home video di “2001: Odissea nello spazio” in formato 4K Ultra Hd con Hdr, progetto che anche in questo caso ha visto la stretta collaborazione del regista Christopher Nolan.
“2001: Odissea nello spazio” è, spiegano le note di presentazione della doppia proiezione di oggi e domani, «un conto alla rovescia per il domani, una carta stradale del destino dell’uomo, una ricerca dell’infinito. È un abbagliante monumento visivo che ha meritato l’Oscar, un’irresistibile interpretazione della lotta dell’uomo contro la macchina, una stupefacente miscela di musica e movimento, un caposaldo così fondamentale, che Steven Spielberg lo considera il Big Bang dal quale ha tratto origine la sua generazione di cineasti. Forse è il capolavoro di Kubrick regista, che ne ha anche steso la sceneggiatura in collaborazione con Arthur C. Clarke; probabilmente continuerà ad entusiasmare, ispirare, incantare intere generazioni».
«Per cominciare il suo viaggio nel futuro», aggiungono le note, «Kubrick visita il nostro passato di pitecantropi ancestrali; poi, con uno degli stacchi più fantasmagorici mai concepiti, balza in avanti di millenni fino alla colonizzazione dello spazio; infine proietta l’astronauta Bowman (Keir Dullea) in zone siderali inesplorate, forse fino al regno dell’immortalità. Apri i portelli, Hal. Lasciate che l’inquietante mistero di un viaggio diverso da tutti gli altri abbia inizio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.