I “Mobili nella Valle” di Ceroli in mostra al castello di Semivicoli

CASACANDITELLA . La collezione Mobili nella Valle, arredi prodotti in serie limitata su disegno di Mario Ceroli (Castelfrentano, 1938) negli anni 70, in mostra al Castello di Semivicoli da oggi al 2...
CASACANDITELLA . La collezione Mobili nella Valle, arredi prodotti in serie limitata su disegno di Mario Ceroli (Castelfrentano, 1938) negli anni 70, in mostra al Castello di Semivicoli da oggi al 2 maggio. Iniziativa, esposizione e allestimento sono a cura di Franco D’Amico, designer d’interni, con lo scopo di «riportare idealmente il maestro Ceroli nella sua Frentania, sua terra d'origine». «Già negli anni 70 Ceroli era un mito», sottolinea D’Amico, «ha attraversato la Pop Art, collaborato con la galleria La Tartaruga con Schifano, Angeli, Tano Festa e tutti i protagonisti del periodo, è stato precursore dell’Arte Povera, un gigante dell’arte del 900, un personaggio poliedrico, mercuriale». Architetto, scenografo, disegnatore, pittore, Ceroli, ha realizzato uno spazio di 3mila mq alle porte di Roma dove abita, oltre 500 lavori disposti in una casa museo. Un archiscultore lo ha definito il critico Achille Bonito Oliva. Già all’inizio degli anni 60 introduce nelle sue produzioni artistiche materiali come legni bruciati, vetri, piombo, stracci, ghiaccio, cartone, cenere, lamiera. Nel 1965 inizia l’operazione di trasposizione tridimensionale della composizione pittorica di “Mobili nella Valle” di Giorgio De Chirico, insieme di tre mobili scultorei in legno dalle forme inusuali. Tutti i pezzi in collezione pongono l’accento sull’elemento primario della materia prima, il legno grezzo, e sul gesto fondante dell’artista “faber”. La mostra è visitabile con ingresso libero con orario 15-20. (j.f.)