I Paintbox Pink Floyd celebrano i quaranta anni di “The Wall”

PESCARA. I Paintbox Pink Floyd Tribute Band saranno in concerto stasera a Pescara, al teatro Massimo, per celebrare i 40 anni di “The Wall”. Il live, denominato “Paintbox performing The Wall”, è...
PESCARA. I Paintbox Pink Floyd Tribute Band saranno in concerto stasera a Pescara, al teatro Massimo, per celebrare i 40 anni di “The Wall”. Il live, denominato “Paintbox performing The Wall”, è organizzato da Adalgisa Camerano ed avrà inizio alle ore 21.
Il leggendario disco dei Pink Floyd, uscito il 30 novembre del 1979, il loro secondo più venduto dopo “The Dark Side of the Moon”, è stato lo spartiacque sia della storia del gruppo inglese sia in un certo senso della musica rock contemporanea. “The Wall” è un concept nato dalla mente creativa di Roger Waters che poi è diventato negli anni un simbolo di liberazione: è rimasto nella storia del rock il concerto nel 1990 dello stesso Waters con tanti ospiti a pochi mesi dalla caduta del Muro di Berlino. Partendo dall’esperienza personale del bassista e cantante dei Pink Floyd, il doppio album tratta i temi della incomunicabilità, dell’isolamento, dell’alienazione e della solitudine ruotando attorno al personaggio di Pink, poi magistralmente interpretato da Bob Geldof nel film omonimo uscito nel 1982.
Pink, a causa dei tragici avvenimenti che ha dovuto fronteggiare nella sua vita, si trova a dover combattere con stati d’animo negativi e a chiudersi in un paranoico isolamento: per vincerlo dovrà solo fare i conti con la sua vita e aprire quindi un processo mentale, con tanto di accusa e giudici e testimoni, il cui esito decreterà nei suoi pensieri una “condanna” ad abbattere il muro mettendosi così a confronto con i propri simili. Fantastica anche la copertina dell’album: un muro di mattoni bianchi contornati di nero che ben rende le tematiche trattate nelle canzoni al suo interno.
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